Gioco
«Senza i punti famiglie nell’incubo»
Il comitato ex Caserma: «Chi era in testa si è ritrovato ai margini, è inaccettabile»
LIVORNO. Una «palese discriminazione nei confronti delle famiglie che abitano all’interno delle strutture occupate».
Questa l’accusa del comitato ex Caserma occupata dopo la pubblicazione, da parte del Comune, della graduatoria definitiva per l’assegnazione degli alloggi popolari. I rappresentanti del movimento avevano sollevato il caso venerdì scorso, durante una conferenza stampa all’interno del dismesso poliambulatorio Asl di via Ernesto Rossi, occupato dal marzo del 2012.
«Rispetto alla graduatoria provvisoria - hanno spiegato Diego Sarri, Giovanni Ceraolo e Lorenzo Pappalardo - da quella definitiva sono stati tolti punti alle famiglie che si erano rivolte al comitato e avevano occupato alcune strutture inutilizzate».
I portavoce del gruppo avevano chiesto chiarimenti in merito ai punteggi derivanti dalle certificazioni, rilasciate dall’Asl, sullo stato di igiene e sovraffollamento dei locali dove attualmente risiedono le famiglie occupanti (via Ernesto Rossi, via degli Asili, via delle Sorgenti). Punteggi che erano stati prima riconosciuti e poi decurtati a sette famiglie, che dalla possibilità dell’assegnazione dell’alloggio popolare sono improvvisamente ripiombate nell’incubo.
«Se in un’operazione così importante per migliaia di persone - concludevano i ragazzi del comitato - vengono meno criteri arbitrari e parametri certi per l’attribuzione dei punteggi, c’è qualcosa che non va. Per questo valuteremo tutte le possibilità, dalle vie legali fino alle mobilitazioni, per garantire il diritto alla casa delle famiglie occupanti». (g.c.)
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