Gioco
Masciullo assolto dall’accusa di spaccio
LIVORNO. Assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste. Antonio Masciullo, 37 anni, rugbista, conosciutissimo a Livorno anche per il suo impegno nel sociale a favore dei ragazzi disabili,...
LIVORNO. Assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste. Antonio Masciullo, 37 anni, rugbista, conosciutissimo a Livorno anche per il suo impegno nel sociale a favore dei ragazzi disabili, non ha mai spacciato, né marijuana né hashish.
Lo ha sentenziato il tribunale di Livorno respingendo in toto le accuse che la squadra mobile guidata da Marco Staffa gli aveva rivolto tre mesi fa.
Dopo avergli trovato in tasca mezzo grammo di marijuana e in casa 70 grammi di presunto hashish gli agenti lo avevano arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Subito dopo il giudice l'aveva rimesso in libertà. Masciullo aveva sempre sostenuto la sua innocenza. Il suo difensore, l'avvocata Carla Ochi, aveva chiesto una perizia chimica sull'erba trovata nell'abitazione dell'uomo, il cui esito ha confermato in pieno la tesi difensiva di Masciullo. E il giudice non ha avuto dubbi: assolto perché il fatto non sussiste.
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