Sicurezza
Ncd lancia circoli e primarie
Primi passi nel Nuovo Centrodestra: lavoriamo insieme contro questa sinistra
LIVORNO. Circoli, partecipazione, primarie e trasparenza: con queste parole si presenta a Livorno il Nuovo Centrodestra. Che si dice pronto a scendere in campo in vista delle amministrative con un proprio candidato da scegliere con le primarie. «Non si può pensare – interviene il consigliere comunale e regionale, Marco Taradash – di cambiare il risultato ottenuto in anni di governo da una sinistra con un’altra sinistra, occorre aprirsi a un percorso partecipativo, con il contributo attivo dei cittadini attraverso i circoli, sedi di confronto e dibattito politico, che porti a sostanziali cambiamenti nella gestione della città». Ballottaggio e poi vittoria: è a questo che dice di mirare Ncd.
Taradash torna a puntare il dito contro il Pd e parla di «vassallaggio» e «rete di interessi che per anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo». «Penso a una parte del porto, alla lega delle cooperative, all’amministrazione delle società partecipate: finché il Pd non si libera dalla gabbia di interessi che ha, non cambia niente». Così anche nel Ncd la parola chiave diventa “discontinuità”. Con l’ovvia presa di distanza da qualunque accordo con la sinistra. «Stiamo con tutti e due i piedi nel centrodestra: non vogliamo inciuci con la sinistra, siamo al governo con il Pd solo per senso di responsabilità», dice Gabriele Toccafondi, sottosegretario all’istruzione in tour nelle province toscane per promuovere il nuovo partito.
Lavorare con tutte le forze del centrodestra in un percorso partecipativo, attraverso il confronto nei circoli, è l’obiettivo che si pone il Ncd sia a livello locale che nazionale. «Non abbiamo ancora pensato a un nome da proporre alle amministrative, prima ci confronteremo con tutte le forze del centrodestra e con le liste civiche – dice Attilio Palmerini – il futuro sindaco? Deve avere solo una qualità: essere bravo». E per ora niente nomi che comunque «non saranno calati dall’alto». «Uno dei motivi per cui ho aderito al Ncd – prende la parola il consigliere comunale Andrea Romiti – è proprio perché credo nell’importanza dell’ascoltare i problemi della gente e all’interno del Pdl non venivo ascoltato come avrei voluto». «Livorno attraversa una crisi profonda che coinvolge la classe dirigente – riprende Palmerini- ogni giorno chiude qualcosa, il parcheggio Odeon è costato un patrimonio, per l’Olt non ci sono contratti. Senza un progetto la città non si riprende». Intanto Ncd (senza sede) vive sul web: sul sito ufficiale, i social network e a Livorno la pagina Fb “GovernareLivorno”.
Giulia Mancini
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