Gioco
Le avventure labroniche di Eugenia in Russia
Tutto nasce da un viaggio a Mosca dell'attore Simone Fulciniti che nella immensa capitale ex sovietica, fredda ed inospitale, fra difficoltà per capire una lingua impossibile e malavita diffusa,...
Tutto nasce da un viaggio a Mosca dell'attore Simone Fulciniti che nella immensa capitale ex sovietica, fredda ed inospitale, fra difficoltà per capire una lingua impossibile e malavita diffusa, pensa a come si troverebbe un'anziana signora livornese improvvisamene proiettata in una realtà del genere. Ecco come ha preso forma "Chi è Gagarinne?", una commedia in vernacolo da cui ora è stato tratto il libro omonimo, appena pubblicato dalle Edizioni Erasmo e che sarà presentato domani (ore 18) alla Bottega del Caffè (viale Caprera 35): si riprende così la tradizione molto viva negli anni '50-'60 del Novecento di dare alle stampe i copioni delle commedie in vernacolo. Durante la presentazione gli attori diretti da Simone Fulciniti interpreteranno alcune delle scene più divertenti della commedia: un inatteso viaggio premio porta in Russia Eugenia e sua madre Dromedaria che in vita sua si è spinta al massimo a Cecina Mare per la luna di miele. Intanto Panfilo, il marito di Eugenia, resta a Livorno coinvolto dall'amico Pinolo in una festa con delle ragazze russe. Poi fanno la loro comparsa una vicina pettegola e fissata con Facebook, un misterioso rullino fotografico e due improbabili spie del KGB che hanno architettato un complotto per sovvertire la Russia: la vicenda si snoda con una commedia degli equivoci in cui Dromedaria (si chiama così perché a suo padre era piaciuto il film Lawrence d'Arabia) si rende protagonista di spassosi dialoghi stravolgendo da par suo i nomi di famosi luoghi e personaggi russi.
(r.r.)
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