Gioco
Maltempo, la situazione provincia per provincia. Riaprono le scuole
Mattinata di paura a Pisa per il livello dell’Arno. Il presidente della Provincia: "Danni per milioni". A Volterra crolla di un tratto delle mura medievali mentre a Cecina il fiume si mangia il nuovo porto. In tutta la Regione decine di case allagate e famiglie evacuate
Un venerdì di paura per il maltempo in Toscana. Le situazioni più critiche si sono registrate lungo l'Arno e l'Era. Nel corso della giornata la situazione è migliorata e in serata la prefettura ha fatto il punto della situazione stabilendo che sabato 1° febbraio le scuole saranno regolarmente aperte nei Comuni alluvionati della provincia di Pisa. I danni del maltempo però sono stati ingenti: «Secondo una nostra prima stima - ha detto il presidente della Provincia, Andrea Pieroni - i danni ammontano ad almeno un milione di euro solo per la viabilità provinciale al quale ne andranno aggiunti più del doppio per i danni sulle diverse viabilità comunali senza contare quelli subiti da imprese, privati cittadini e aziende agricole che saremo in grado di quantificare solo nei prossimi giorni».
LE ZONE COLPITE
Nella città della torre pendente le piogge cadute a partire dalle 4 di mercoledì notte fino a venerdì mattina (65,6 millimetri di cumulo) hanno fatto scattare il piano di emergenza: la piena (portata stimata tra i 2500 e i 3000 metri cubi al secondo, non accadeva da 20 anni) ha attraversato il centro storico della città intorno alle 10 di venerdì e il suo passaggio è durato fin verso le 12.
Lungo le spallette dei lungarni Pacinotti, Galilei e Gambacorti sono state montate le paratie per aumentare la protezione, mentre cittadini e turisti osservavano il livello del fiume arrivato a lambire la chiesa della Spina. Vigili del fuoco e protezione civile si sono dati da fare per far sì che la situazione rimanesse sottocontrollo. L'Anas, su richiesta delle forze dell'ordine, ha disposto la chiusura della statale 12 dell'Abetone e del Brennero in località La Figuretta per il traffico in direzione Pisa a causa, spiega una nota, ''del rischio di esondazione dell'Arno nell'area urbana''.
Alle 11,45, dopo aver toccato il picco massimo di 4,91 metri alla stazione idrometrica di Sostegno (nella foto) il livello del fiume ha iniziato a scendere gradualmente e nel frattempo le piogge sono cessate.
Il peggio è passato. La conferma arriva dal vertice svoltosi in prefettura alle 13, nel quale si decide di riaprire i ponti e gli uffici pubblici. "L'Arno non fa più paura", ha commentato il prefetto Tagliente a conclusione dell'incontro. Anche il premier Letta si è interessato di quanto stava accadendo: il capo del governo ha chiamato il Comune per informarsi ed è stato rassicurato sul fatto che la situazione fosse in miglioramento.
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE STRADE
PROVINCIA DI PISA: Via Volterrana, via Balconevisi, via Stibbio, sottopasso zona Cascine di Lari, sottopasso ferroviario di San Romano
PROVINCIA DI LIVORNO: Chiusa per per allagamenti la strada SS67Bis dell'Arnaccio. A Bibbona allagamenti diffusi in via dei Platani, via delle Mimose, via dei Sorbisi, via dei Cipressi in località Marina di Bibbona
PROVINCIA DI GROSSETO: Chiusura della S.P. 135 Casone per allagamento; chiusura S.P. 60 PUNTONE dal km 10+700 al km 11+100; chiusura S.P. 158 delle Collacchie dalla Loc. Puntone fino al centro abitato di Follonica (dal km 0 al km 7); allagamenti lungo la S.P. 159 Scansanese.
Alta Maremma: rottura arginale fosso Alma Vecchia – a monte del Padule di Pian d'Ama, n. rotte Gora Ferriere; rottura argine padule di Scarlino c/o strada delle Collacchie;
PROVINCIA DI PISTOIA: Frana lungo la SS 12 tra loc. La Lima e il bivio per Lizzano, traffico interrotto, viabilità alternativa strada comunale S. Marcello-Spignana-Lizzano. Strada prov.le 24 fraz. Treppio Loc. Il Gaggio con frana a monte. Ostruita mezza carreggiata. Si registrano allagamenti nei comuni di Agliana, Quarrata, Montale e Pistoia con viabilità interrotte. Si registrano le tracimazioni del torrente brana zona P.te dei tesi, fosso acqualunga zona chiazzano e torbecchia zona ponte alle tavole tutti nel Comune di Pistoia.
Comune di Montale: segnala allagamento in p.za Marconi, e allagamento del sottopasso Stazione in fase di risoluzione, non si segnalano altre particolari criticità, nessuna strada interrotta.
Comune di Pistoia: frana loc. Uzzo; frana in via Ciricea e Giuliani nella fraz. di Piteccio, strada interrotta con frazione isolata risolvibile in nottata. Allagamenti a Chiazzano, in via Garcigliana, via di Badia, via Lungo Brana, via Pratale, via Antonelli. Permangono le criticità segnalate nei comuni di Quarrata e Agliana con allagamenti di scantinati e interruzioni della viabilità comunale nel comune di Agliana la situazione va risolvendosi in quanto il livello del torrente Bure sta rapidamente scendendo
Comune di Quarrata: situazione di criticità su tutto il territorio di pianura nel Comune di Quarrata. Chiusa al traffico via Statale 66 nel tratto tra Olmi e Barba. Presenza in loco di Polizia Municipale di Quarrata. Chiusa anche via Pontassio. Rimangono chiuse via del Falchero, via di Brana (zona Barba), via di Mezzo tra Vignole e Caserana e via Bocca di Gora e Tinaia. Esondazione del fosso Quadrelli in località Olmi. In comune di Quarrata rimane la situazione più critica in quanto i livelli idromatrici dei corsi d'acqua Quadrelli, Dogaia e Stella hanno un deflusso molto lento viene segnalato un presunto cedimento di argine interne sul fosso Dogaia e il crollo di una spalletta del ponte dei Pagnini in loc. Pontassio. Permangono ancora tutte le chiusure sulla ss 66 in loc. Olmi. Permango le criticità in comune di Quarrata a causa dello scarso deflusso dei fossi Quadrelli, Dogaia e Stella sono in attività due idrovore per cercare di alleggerire i fossi suddetti
- Comune di Agliana situazione di criticità sul trorrente Brana in Via P.te dei Bini e Via Lungo Calice sifonamento allagamento zona golenale destra.
PROVINCIA DI PRATO: Estesi allagamenti nel Comune di Prato nelle zone di Castelnuovo e del Calicino. In tali zone risultano allagate oltre ad alcune strade (chiuse a traffico), anche alcune abitazioni (piani terra e scantinati). Sono state messe in funzione idrovore e portati sacchini. - Nel Comune di Carmignano la zona di Casa Rossa. E' stata ordinata la chiusura della SR66 in entrambi i sensi di marcia. La strada provinciale del Pinone (per Vinci e Capraia e Limite) risulta chiusa a causa di uno smottamento della sede stradale. - Nel Comune di Cantagallo risultano aggravate le frane sulla SP2, la viabilità è comunque aperta.
PROVINCIA DI MASSA-CARRARA: Segnalata frana in Comune di Fivizzano frana su strada provinciale di Arlia loc. Pognana; frana in Comune di Carrara lungo la SC Miseglia Fantiscritti; frana SP Massa Pariana, località raggiungibili da viabilità comunale alternativa.
VOLTERRA, CROLLANO LE MURA
La situazione più critica s'è verificata a Volterra, dove nel tardo pomeriggio di giovedì c'è stato il crollo di un tratto delle mura medievali (nella foto), nel centro storico e di una parte del manto stradale in corrispondenza di piazzetta dei Fornelli. Una ventina di metri. Sono state evacuate undici famiglie, diciotto persone. Il liceo Carducci, che si trova proprio nella parte inferiore al tratto interessato dalla frana, è stato chiuso nella mattinata di venerdì. Ma durante la notte, gli studenti, si erano contattati con i social network e gli sms informandosi della gravità della situazione. Venerdì sera il sindaco di Volterra Marco Buselli ha chiesto «che possa essere sbloccato il patto di stabilità, che imprigiona fondi che sarebbero assolutamente necessari per i Comuni». Buselli ha anche ringraziato il governo per la vicinanza dimostrata: «Sto preparando la richiesta di stato di emergenza regionale. Nessun Comune potrebbe da solo poter sopperire ad un evento simile»
A Pontedera, allagamenti nella frazione del Romito, mentre in val di Cava, via Maremmana è stata chiusa, sono rimaste isolate cinque abitazioni. Situazioni critiche anche in altre zone della Provincia.
Nel momento di massima piena, nella zona di Camugliano, l'Era ha rotto per una ventina di metri l'argine: si sono allagate le vie intorno a via Maremmana e via Chiavaccini, nell'area tra Ponsacco e Capannoli (FOTO). È stato necessario far intervenire i mezzi anfibi per mettere in salvo le famiglie interessate. Anche una parte dell'abitato di Ponsacco è allagato. Non si contano le famiglie che hanno lasciato le case nella zona di via Chiavaccini, via della Robbia e tutta la parte a Sud-est del paese. La gente è scesa per strada e l'acqua è arrivata fino al ponte sul Cascina a pochi metri dal centro in via Valdera C.
Sono quattro le cateratte che non si chiudono a Casteldelbosco lungo la ferrovia dove l'Arno è uscito dagli argini e ha invaso la golena. L'acqua è' arrivata nel paese.Non tutto ha funzionato alla perfezione: due delle cataratte sono quasi chiuse e due sono bloccate da detriti e anche poca manutenzione. Sono lungo i binari e sono alla base di un argine dove poi è' stata costruita la ferrovia.
Chiuse, in mattinata, le scuole a Calcinaia e a Casteldelbosco (Comune di Montopoli). La sitauzione nei paesi colpiti.
A San Miniato, nel primo pomeriggio il Comune ha deciso di evacuare tre frazioni: a Roffia, dove c'è il bacino remiero, sono circa trecento le persone evacuate. Si tratta di una misura preventiva determinata dall'erosione dei piedi dell'argine da parte del fiume. Al lavoro ci sono personale del Comune, volontari, Protezione civile regionale. Evacuazioni anche a Ontraino e Isola. I mezzi della Protezione civile e delle associazioni del territorio sono mobilitate per portare la gente interessata dall'evacuazione all'interno del Palasport di Fontevivo, a San Miniato basso.
Guarda le immagini di Pisa e della Valdera
EMPOLI NELLA MORSA DEL MALTEMPO
Venerdì mattina di tensione anche nell'area di Empoli. Scuole chiuse e allagamenti a Castelfiorentino nella zona di Malacoda lo stesso in via Saettino a Fucecchio ma decine i casi segnalati nell'Empolese Valdelsa con le squadre dei vigili del fuoco di Empoli e Petrazzi fuori da tutta la notte.
Circa un migliaio di persone evacuate da alcuni edifici di Roffia, in provincia di Pisa, lungo il corso dell'Arno. Si tratta di una misura preventiva determinata dall'erosione dei piedi dell'argine da parte del fiume. Al lavoro ci sono personale del Comune, volontari, Protezione civile regionale. Guarda tutti i dettagli.
IL CECINA SI MANGIA IL NUOVO PORTO
Ore di grande paura quelle trascorse anche in Bassa val di Cecina.Nella notte tra giovedì e venerdì il fiume ha esondato in più parti, provocando allagamenti e danni, soprattutto nella zona di Marina dove sono in corso i lavori per la costruzione del nuovo porto. La furia del fiume ha staccato la chiatta sistemata alla foce del fiume facendola finire contro alcune delle imbarcazioni ormeggiate. Il fiume, come spesso accade in questi casi, ha superato gli argini anche nel tratto sopra il ponte dell'Aurelia. Allagate case, scantinati, campi, annessi agricoli. L'Aurelia è stata chiusa in direzione nord dall'altezza del ponte, si procede a passo d'uomo sull'altra corsia. Chiusi i sottopassi di Palazzi e viale della Repubblica, l'intera zona delle Gorette è sommersa. Decine di residenti si sono riversati sul ponte sull'Aurelia per assistere alla piena. I vigili del fuoco parlano di famiglie isolate a Palazzi e al Cedrino. Morti anche alcuni cani.
VIDEO: la situazione alla foce del fiume Cecina
PRATO, FRANE E ALLAGAMENTI
Situazione in lento miglioramento nelle strade di Prato e provincia anche se persistono ancora diverse criticità a causa di allagamenti e frane. E’ corsa contro il tempo per tenere a bada il livello delle esondazioni in via di Giramonte, via di Fossato e via di Castelnuovo: al lavoro anche i tecnici di Publiacqua che, in tarda mattinata, hanno rilevato un guasto all’impianto di pompaggio della fognatura mentre le squadre della Protezione civile avevano già consegnato sacchi di sabbia in difesa delle abitazioni lungo via del Giramonte. A farne le spese in questa situazione anche la scuola dell’infanzia di Castelnuovo di cui in mattinata è stata disposta la chiusura con un’ordinanza sindacale firmata dal sindaco Roberto Cenni. Guarda tutti i dettagli.
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