Gioco
Il mare racconta la nostra storia più antica
Le zona costiera livornese ha fatto emergere ragguardevoli testimonianze di antiche frequentazioni e di civiltà del passato permettendo di conoscerne le abitudini, le tecniche costruttive, i commerci...
Le zona costiera livornese ha fatto emergere ragguardevoli testimonianze di antiche frequentazioni e di civiltà del passato permettendo di conoscerne le abitudini, le tecniche costruttive, i commerci e la cultura, tutti elementi essenzialmente legati al mare. Inserito nella collana intitolata "I segni dell'uomo" il volume "La guida archeologica delle coste livornesi" racchiude un'ampia panoramica delle ricerche condotte dagli studiosi sulla portualità sviluppatasi lungo la nostra costa (a partire da Portus Pisanus) e sulle principali rotte per il trasporto delle merci navigando attraverso il Mediterraneo: una navigazione talora rischiosa di cui è rimasta traccia con i vari relitti individuati ed indagati nei fondali del mare livornese arrivando sino all'Isola d'Elba. Pubblicato da Nardini Editore e dalla Provincia di Livorno il volume, dotato di una ricchissima iconografia, è stato curato dalla prof.sa Marinella Pasquinucci (Università di Pisa) avvalendosi dei testi di una ventina di esperti: si parla perciò della navigazione nell'antichità, della vita a bordo in Età Romana, della pesca, dei vari manufatti e dei prodotti alimentari trasportati. Molte pagine sono dedicate anche alla musealizzazione dei reperti attraverso le sale espositive del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, del Museo di Santa Giulia, dei musei archeologici di Castiglioncello, di Rosignano Marittimo, Cecina e Populonia, oltre a descrivere gli importanti siti di Vada Volaterrana, della villa romana di San Vincenzino e dell'Arcipelago Toscano.
Roberto Riu
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