Gioco
Fai da te, il piacere di creare tutto in casa
Mobili, abiti ma anche dolci e bigiotteria. Un hobby ideale per i fine settimana invernali che conquista tutti
LIVORNO. Fai da te, che passione! Soprattutto in inverno, quando si trascorre più tempo in casa. Moda, arredamento, cucina o bricolage, che siano di professionisti, casalinghe, studenti o lavoratori, la moda del homemade è entrata come un tornado nelle case dei livornesi, e davvero pochi sono coloro che non si sono fatti contagiare dalla voglia di dare vita alla propria creatività. Stilisti per caso, ma non solo perché la moda del fai-da-te contagia davvero chiunque, da grandi a piccoli, maschi o femmine. Spesso i garage e cantine diventano il regno incontaminato dove infilare cassetti pieni di meraviglie, materiali, vernici, stoffe,forbici, colle e colla a caldo, bottoni, ritagli di giornale e tutto ciò che si possa utilizzare per trasformare e ridare vita ad oggetti e mobili vecchi, strappandoli dal destino di una discarica sicura. Sono numerosi i blog, i tutorial e i siti dove trovare idee creative e originali per decorare i propri ambienti, spunti per la vita di tutti i giorni o semplicemente per rilassarsi dopo il lavoro. «Fare qualcosa di manuale aiuta a distendermi i nervi dopo tutta la giornata in ufficio davanti al computer –dice Nicola 30 anni- così per gioco e per passione mi sono messo a sistemare vecchi mobili...» e la fidanzate ribatte «oggi anche noi donne sappiamo cambiare lampadine, sistemare mensole, siamo brave con il martello in mano anche se io per rilassarmi preferisco il decoupage – dice Valeria- che siano braccialetti o oggetti rovinati, mi piace rivestirli di me e della mia fantasia». Nel negozio L’Arte di Creare in via San Marco ad esempio vengono organizzati periodicamente corsi di decoupage per adulti e bambini, manipolazione di paste sintetiche, feltro, pittura, cake designer, bigiotteria, uncinetto e maglia ai ferri. Gruppi e comunità sui social network aiutano a tenersi sempre aggiornati sulle ultime novità. «Basta un nastro di raso per rendere un cappello anonimo personalizzato, io ho iniziato seguendo un corso per fare gioielli – dice Beatrice- e pian piano l’hobby si è trasformato in qualcosa di più, quando non lavoro giro mercatini d’artigianato e conosco un sacco di persone con i miei stessi interessi». Socializzare e divertirsi sono le parole chiave, «non occorre pensare di essere portati per un’attività prima di mettersi alla prova - dicono gli esperti - si deve avere il coraggio di buttarsi». Perché il fai da te, è una moda che unisce grandi e piccini e spesso l’artigianato come quello di una volta viene utilizzato per anche per fare del bene. «Ho imparato a lavorare il feltro e la lana grazie alle donne delle Pezze Pazze, un’associazione di volontariato alla chiesa della Scopaia, volevo fare un corso per regalare una sciarpa al mio ragazzo –dice Lucia- e queste nonne che vanno al salone della moda a Milano, non solo si tengono attive e mi hanno insegnato gratuitamente come delle vere esperte, ma ho scoperto che con i soldi dei loro mercatini finanziano progetti per aiutare i meno fortunati».
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