Il Tirreno

Livorno

Sempre più automobilisti non pagano l’assicurazione

di Lara Loreti

La polizia stradale nel corso del 2013 ha pizzicato 663 persone senza tagliando Le infrazioni rilevate sono 17mila in tutto. Diminuiscono gli incidenti con feriti

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LIVORNO. «Eh già, la crisi è dura e si fa sentire. E una famiglia prima di non comprare il latte taglia l’assicurazione dell’auto. Ma è importante capire che i rischi sono enormi. E l’assicurazione va pagata». Piuttosto, è meglio andare in giro a piedi o con l’autobus. Il consiglio viene dal comandante provinciale della polizia stradale, Bruno Agnifili. Nel corso del 2013 i livornesi pizzicati al volante senza copertura assicurativa dalla polstrada sono stati 663, con un aumento del 35 per cento rispetto al 2012. Del totale, oltre 50 sono stati denunciati al livello penale perché le assicurazioni esposte sulle auto sono risultate false. Un escamotage che è stato scoperto con facilità dagli occhi esperti degli agenti della polizia stradale. Inoltre, i veicoli sequestrati per la confisca sono stati 674 e la maggior parte sono finito sotto sigilli proprio per l’assenza dell’assicurazione. Il 95 per cento dei conducenti sorpresi dalla polizia stradale sono uomini e quasi la metà sono italiani.

«I controlli sulle assicurazioni sono stati intensificati molto lo scorso anno perché il fenomeno è in crescita - spiega Agnifili - E già dal 2012 c’è stata una precisa direttiva al livello nazionale, diffusa dal Ministero dell'Interno, che invitava a monitorare con attenzione il fenomeno».

Questo è il dato più rilevante emerso dall’attività di controllo del territorio svolta dalla polstrada nel 2013 e nei primi giorni di quest’anno. Le infrazioni rilevate dagli agenti sono state in tutto 17.087, con un aumento del 30 per cento rispetto allo scorso anno. I settori che vengono maggiormente monitorati sono tre, oltre alla copertura assicurativa: la guida in stato di ebbrezza, l’eccesso di velocità e le distrazioni dei conducenti come ad esempio guida col telefonino, senza cintura e con il casco irregolare per chi viaggia sulle due ruote. In particolare, sono 200 i denunciati per guida in stato di ebbrezza (più o meno lo stesso numero del 2012). Crescono invece gli incidenti causati da persone ubriache alla guida: sono stati 27 con un aumento del 10 per cento. Un settore che la polizia stradale tiene sotto controllo quotidianamente, basti dire che nel 2013 sono stati fatti 14.563 controlli con il precursore e 2145 con l’etilometro: 200 i denunciati.

Sono state poi 546 le carte di circolazione ritirate, 462 le persone trovate alla guida senza cintura, 202 gli automobilisti pizzicati al telefono.

Notevole anche l’attività di polizia giudiziaria che ha portato all’apertura di 210 fascicoli di indagine. I denunciati in tutto sono stati 260: molti di loro hanno esibito documenti falsi ai controlli. Quattro invece gli arrestati, tutti per droga, con tre grosse indagini che hanno riguardato grossi traffici scoperti dagli investigatori.

Gli agenti della polstrada hanno effettuato anche specifici servizi ci contrasto ai taccheggi e furti nelle aree di servizio, soprattutto nei mesi estivi, e di lotta al riciclaggio di pezzi di ricambio e veicoli. Controlli anche ai negozi di pratiche auto: 44 in tutto i sopralluoghi.

Nel corso del 2013 gli agenti, guidati dal comandante Agnifili, hanno lavorato a rotazione in 4.952 turni di cui 4799 di vigilanza stradale. Nella polizia giudiziaria invece le unità operative impiegate sono state 153.

Tra i servizi di vigilanza più importanti, ci sono le stragi del sabato sera (32) con 226 infrazioni scoperte, e 63 posti di blocco per veicoli industriali, con 985 irregolarità rilevate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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