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Portato in carcere alle Sughere ha tentato di sparare all’agente

Portato in carcere alle Sughere ha tentato di sparare all’agente

LIVORNO. È stato portato in carcere alle Sughere ed è in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Abedin Osmani, il kosovaro di 43 anni accusato di aver tentato di sparare all’ assistente capo delle...

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LIVORNO. È stato portato in carcere alle Sughere ed è in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Abedin Osmani, il kosovaro di 43 anni accusato di aver tentato di sparare all’ assistente capo delle volanti, Andrea Maffei, sabato mattina in via dell’Ecologia, dopo esser stato scoperto a bordo di un’auto carica di rame rubato. Il 43enne, già noto per furti di oro rosso, ieri mattina era in udienza in tribunale per la convalida dell’arresto. La pm Antonella Tenerani, che ha seguito il caso, ha chiesto per lui la misura cautelare in carcere poi disposta dal gip. E proprio alle Sughere, nei prossimi giorni, dovrebbe svolgersi l’interrogatorio. Poi il giudice deciderà il da farsi.

Il kosovaro era stato individuato con un complice a bordo di una Skoda Felicia blu in via dell'Ecologia, dove si trovano diverse ditte di disfattura e commercio metalli. Nell’auto, come accertato dalla polizia, c’erano 140 chili di rame tra matasse e grondaie. Tra la vettura e la volante prima c’è stato un inseguimento in auto, poi a piedi. Uno dei due fuggitivi è riuscito a far perdere le sue tracce mentre tra il kosovaro e l’agente è nato un coro a corpo nel corso del quale il 43enne ha preso la pistola del poliziotto e ha tentato di sparargli. L’agente però è riuscito a riprendere la pistola e poi l’ha arrestato con l’aiuto della collega.

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di Redazione web