Gioco
Parapiglia al poliambulatorio: si picchiano primario e pazienti
La scazzottata al terzo piano, dove avvengono le visite dentistiche. Il medico: «Mi hanno spinto dalle scale». Il babbo della bimba, sul posto per una visita: «Sono stato colpito poi lui ha finto un malore»
Spinte, botte e paroloni al poliambulatorio, al terzo piano, dove c’è il reparto della ortodonzia . E l’ospedale diventa un ring, con polizia ed Svs costretti a intervenire. Una violenta lite s’è scatenata verso le 16 tra una famiglia che era lì per una visita e il primario (FOTO).
Oggetto del contendere una visita dentistica per cui la famiglia in questione stava aspettando da due anni e mezzo. Paziente una bimba di 13 anni, sul posto accompagnata dai genitori. La piccola nel primo pomeriggio è stata visitata, ma mentre la mamma stava chiedendo spiegazioni al dottore di turno è intervenuto il primario con cui la famiglia aveva già avuto un battibecco lo scorso novembre tanto che all'epoca lo stesso primario voleva denunciare la mamma della ragazzina per interruzione di pubblico servizio. Quella lite era finita poi in caserma dei carabinieri: la madre infatti si era rivolta ai militari per sporgere denuncia, raccontando tutto l’episodio. Nel pomeriggio di oggi, martedì, s’è svolto per così dire il secondo round del litigio, solo che stavolta le due parti in causa sono arrivate alle mani.
Da un lato c’è il primario che sostiene di esser stato spinto per le scale, dall’altro i genitori della bimba che dicono che il dottore ha colpito il babbo sul volto per poi fingere il malore sulle scale. Sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti della polizia, ora al lavoro per accertare la dinamica, e i soccorritori della Svs, giunti insieme alla dottoressa del 118, che hanno curato il medico. «Sporgerò denuncia», ha detto il dottore. «Mio marito è stato colpito e mia figlia è sconvolta», ha detto invece la madre della bimba. Anche i genitori della bimba vigliono sporgere una nuova denuncia e si sono anche recarti in pronto soccorso per le cure.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
