Toscana
Ecco il punteruolo rosso 1.400 palme in pericolo
La prima segnalazione ufficiale è del Corpo forestale, che ha individuato l’insetto-killer in una pianta secca nel giardino del liceo “Cecioni”
LIVORNO. Il punteruolo rosso della palma, un piccolo insetto che ha già causato la distruzione di migliaia di palme in tutto il territorio nazionale, tanto da meritarsi la fama di “killer delle palme”, è stato purtroppo riscontrato per la prima volta a Livorno. La nostra realtà, infatti, era finora rimasta immune, anche se il punteruolo aveva già provocato gravissimi danni nella vicina Viareggio. Insomma, il suo arrivo era temuto e allo stesso tempo annunciato.
La segnalazione ufficiale proviene dal Corpo Forestale dello Stato che, negli scorsi giorni, ha individuato una palma totalmente secca nel giardino del liceo scientifico Cecioni (via Emilio Zola), che mostrava la sintomatologia tipica da attacco di punteruolo rosso. Ora, tutte le palme cittadine sono in pericolo, quindi si dovrà cercare di fermare l’invasione dell'insetto.
Il servizio fitosanitario regionale, allertato dalla forestale nell’immediato, assieme alla direzione didattica dell’Istituto, ha effettuato un sopralluogo e confermato la presenza dell’insetto che presenta una colorazione rossastra ed un tipico rostro ricurvo, anche su una seconda pianta nelle vicinanze.
«Per cercare di arginare la propagazione del punteruolo rosso, che se indisturbato potrebbe distruggere in un breve arco temporale importanti alberature, come i filari di palme di viale Italia - spiega una nota della Forestale - dovranno essere attuate tempestivamente misure di risanamento, secondo le competenze del caso». . La normativa vigente prevede la lotta obbligatoria (decisione 2007/365/Ce; decreto ministeriale 7/2/2011): sulla scia della normativa nazionale, la Regione Toscana ha adottato un “piano regionale di azione per contrastare la diffusione del Punteruolo rosso”, consultabile sul sito web della Regione Toscana, con specifiche disposizioni del servizio fitosanitario regionale.
Le piante colpite dovranno essere abbattute, il materiale vegetale triturato e poi trasportato ed incenerito in appositi centri di smaltimento autorizzati (due in Toscana, a San Giuliano Terme e Stazzema).
Il Corpo forestale invita tutti i cittadini a segnalare eventuali disseccamenti di palme - e i casi eventualmente sospetti - al servizio fitosanitario regionale e al Comune.
A Livorno la presenza del punteruolo rosso è particolarmente pericolosa: chi pensa che le palme a Livorno siano arrivate nei primi anni Duemila sul viale Italia si sbaglia di grosso visto che se ne contano ben 320 solo nei giardini nei parchi e nei viali comunali (202 Phoenix canariensis, 65 Phoenix dactilyfera, 32 Washingtonia spp, 8 Butia capitata e 13 di altre specie) su un totale di 18mila alberi.
Alle 320 palme “comunali” appena citate (tra cui sono appunto comprese le famose palme del viale Italia) sono da aggiungere circa 400 esemplari di Chamaerops humilis (la così detta palma nana visibile in molte aree a verde della città), altre 200 palme stimate da altri enti pubblici (Asl, Casalp, ecc..) e ancora 400 palme (ma la stima in è difetto) in giardini privati.
Insomma, sulla base dei dati in possessoi dell’Ufficio Verde del Comune si può stimare a Livorno la presenza di circa millequattrocento palme, la cui esistenza è ora messa a rischio da questo terribile insetto.
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