La ghiaia avanza sulla strada tra l’indifferenza generale
LIVORNO. Dopo gli incroci mal segnalati, le intersezioni poco illuminate e le sempre più frequenti buche sull’asfalto, automobilisti e scooteristi livornesi devono aggiungere un altro elemento ai...
LIVORNO. Dopo gli incroci mal segnalati, le intersezioni poco illuminate e le sempre più frequenti buche sull’asfalto, automobilisti e scooteristi livornesi devono aggiungere un altro elemento ai pericoli delle strade cittadine: la ghiaia che dal marciapiede si riversa sulla carreggiata. Succede in via dell’Ardenza, all’altezza di via dei Muratori.
In prossimità delle strisce pedonali, il ghiaino presente sul marciapiede (che in quel tratto è ribassato per favorire l’attraversamento) è lentamente scivolato verso la strada. Settimana dopo settimana, mese dopo mese, il materiale trasportato dal vento e dal passaggio di pedoni e ciclisti ha invaso almeno mezzo metro di carreggiata.
Un inconveniente non da poco per chi transita in via dell’Ardenza con il mezzo a due ruote. In condizioni normali l’ostacolo è facilmente visibile. Lo stesso però non si può dire nelle ore notturne o nelle giornate di maltempo, quando la visibilità si riduce sensibilmente.
Ma c’è un altro aspetto da tenere in considerazione: ciclisti e scooteristi, per evitare la ghiaia, sono costretti ad allargano le proprie traiettorie, in alcuni casi con poco preavviso. Questo può comportare grossi rischi anche per gli automobilisti che stanno transitando in quel momento.
Insomma: per quanto possa sembrare banale, quel ghiaino al lato della strada può diventare veramente pericoloso se chi transita in quel tratto di asfalto non se ne accorge per tempo. E la situazione, c’è da scommetterlo, sarà sempre peggio, se chi di dovere non interverrà in tempi rapidi.
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