Il Tirreno

Livorno

Il piano anti-buche parte da via Marradi

di Alessandro Guarducci
Il piano anti-buche parte da via Marradi

Il via alla riasfaltatura sarà dato solo dopo la metà di febbraio

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LIVORNO. Si avvicina la fine del mandato amministrativo, il tempo stringe e così la giunta guidata da Alessandro Cosimi, come capita spesso ai governi che sono in procinto di salutare (per non dire sempre...), ha messo in scaletta una serie di interventi rivolti a migliorare il decoro e la sicurezza della città. In particolare del centro. Lavori che saranno realizzati in extremis, sicuramente di grande utilità ma che serviranno all’amministrazione uscente anche per lasciare un ricordo tangibile del proprio operato. Del resto stiamo parlando di un piano da circa 2 milioni di euro: andiamo, quindi, a scoprirlo.

Via Marradi. È una strada nevralgica per il traffico privato ma anche e soprattutto per il transito del trasporto pubblico. Negli ultimi anni è stata oggetto di lavori di rifacimento e ampliamento dei marciapiedi nonché di vari interventi sulla sede stradale per la sostituzione e il potenziamento dei sottoservizi come fognatura bianca, tubazioni acqua e gas, etc. Tutto questo ha contribuito a rendere il manto stradale sconnesso in più punti, con avvallamenti e buche che lo hanno reso sicuramente pericoloso per il transito di veicoli (la strada - come detto - è interessata anche da un continuo passaggio di mezzi pubblici) : di qui la decisione del Comune di procedere al completo rifacimento della pavimentazione stradale, anche perchè sono passati più di 15 anni dall'ultimo intervento di questo genere. Il fatto è che questa operazione era stata prevista per l’estate scorsa. Poi, a seguito dello slittamento dell’approvazione del bilancio comunale (a Livorno è stato approvato il 31 luglio scorso, comunque tra i primi a livello nazionale) i lavori erano stati rinviati all’autunno in attesa del necessario finanziamento (per ripristinare la pavimentazione stradale, l’amministrazione spenderà 192.553 mila euro ). Quando sono arrivati i soldi è però arrivato anche il maltempo e così la riasfaltatura di via Marradi è stata nuovamente rinviata per poi finire un po’ nel dimenticatoio. Ora la buona notizia: con tutta probabilità il lavori avranno inzio dopo la metà di febbraio, quando il tempo dovrebbe migliorare. Ma ancora una data certa non c’è: i tecnici di Palazzo Civico tengono d’occhio le condizioni meteo per dare il via a un intervento quanto m ai necessario. Nel frattempo, per una spesa di 92.365 mila, è partito l’intervento riguardante viale Marconi: qui verranno sostituiti tutti i cordoni con nuovi in granito e saranno realizzate griglie di raccolta delle acque piovane, in sostituzione di tutte le bocche di lupo che si sono deteriorate. Saranno inoltre rivisti tutti gli allacci alla fognatura. Inoltre, con un successivo appalto partirà anche l'intervento di asfaltatura della strada con l'eliminazione di tutte le buche: la strada è così sconnessa che il Comune, per ragioni di sicurezza, ormai da quasi un anno ha istituito il limite di velocità di dieci chilometri orari.

Centro e Porta a mare. L’amministrazione comunale intende inoltre riqualificare, a breve, anche la zona di via San Giovanni, piazza del Pamiglione e piazza del Municipio, con nuova pavimentazione, illuminazione, arredi. Analoghi interventi sono anche annunciati nel lato mare di via Grande (fra piazza Micheli e piazza Grande). Con quali soldi? Presto detto: dai Patti Territoriali sono in arrivo a Livorno finanziamenti per 1 milione e 890 mila euro che saranno riversati sulla viabilità tra Porta a Mare e il Pentagono del Buontalenti.

Ad annunciarlo è il vicesindaco Bruno Picchi, che ha anche espresso «la grande soddisfazione della amministrazione per l'esito, non scontato, del lavoro portato avanti da Spil», che è il soggetto responsabile dell'attuazione del Patto Territoriale di Livorno e dell'area livornese, insieme agli uffici comunali (Mobilità urbana e Illuminazione pubblica).

«Il ministero dello Sviluppo Economico, nei giorni scorsi, - sottolinea il vicesindaco Picchi - ha trasmesso alla Spil il provvedimento di approvazione degli esiti istruttori della seconda rimodulazione delle risorse del Patto. Erano stati candidati due progetti infrastrutturali presentati uno dal Comune di Livorno e l'altro dal Comune di Collesalvetti. Entrambi gli interventi sono stati ammessi alle agevolazioni del Patto, che ne prevedono l'integrale copertura finanziaria, pari a complessivi 2.840.000 euro».

« Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto i rapporti fra i due Comuni - aggiunge Picchi - la somma è stata suddivisa fra Livorno (come detto 1 milione e 890 mila Euro) e Collesalvetti (950 mila euro per lavori di messa in sicurezza idraulica del parco industriale ex Cmf a Guasticce)».

Il programma di investimento presentato dal Comune di Livorno , denominato "Interventi sulla viabilità tra la Porta a Mare e il Pentagono del Buontalenti", si presenta come la naturale prosecuzione dell'intervento di riconfigurazione della viabilità a servizio della Porta a Mare, che era stato a suo tempo finanziato con le risorse della prima rimodulazione del Patto.

«Il nuovo progetto - chiarisce il vicesindaco Picchi - riguarda l'adeguamento di un tratto del lungomare al fine di creare un più funzionale collegamento tra la Porta a aare, il Porto turistico, il Terminal Crociere ed il centro città, riqualificando le parti direttamente interessate dai flussi dei croceristi sia in termini estetici che funzionali».

« Consentirà inoltre di riqualificare- aggiunge Picchi - quelle zone, originariamente comprese nel progetto "Pensiamo in Grande", ma rimaste escluse da quello specifico finanziamento». Infatti, l’ambizioso piano lanciato nell’ormai lontano 2010 dall’amministrazione comunale si è ridimensionato strada facendo, cambiando anche nome (Progetto Modi) e finendo per essere circoscritto al restyling di piazza Grannde. ...

«L'amministrazione comunale, avendo ottenuto la necessaria copertura finanziaria - conclude Bruno Picchi - potrà ora portare il progetto dallo stato di definitivo a quello di esecutivo, per poi presentarlo ufficialmente al consiglio comunale ed alla città. Gli aspetti della mobilità dell'area interessata (che va dagli scali Novi Lena fino a piazza Grande, interessando anche la viabilità degli Scali Manzoni) saranno affinati nell'ambito della progettazione esecutiva, che l'amministrazione è impegnata fin da ora a illustrare in tutti i suoi dettagli, per arrivare poi alle gare entro il 2014». Le parole del sindaco sono chiare: i lavori avranno inizio in tempi relativamente brevi, ma sicuramente dopo l’uscita di scena dell’attuale giunta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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