Gioco
Circolo trasformato in discoteca: interrotta una festa con 200 ragazzi
Irrompono poliziotti e vigili urbani in un capannone-palestra: dopo i controlli, il questore ha disposto la sospensione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande per 15 giorni all’"Energy"di via Nino Bixio
Livorno. Una discoteca abusiva; la festa con circa 200 ragazzi interrotta ; il locale sanzionato. È quanto accaduto al circolo privato Club Opera, meglio conosciuto come "Energy"(situato in via Nino Bixio), nei cui confronti il questore Marcello Cardona ha disposto la sospensione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande per 15 giorni. Infatti, nel contesto del potenziamento dei controlli agli esercizi pubblici disposti dalla questura livornese, i poliziotti hanno effettuato alcuni sopralluoghi presso locali e circoli. In particolare, nella notte tra sabato 25 e domenica 26 , gli agenti della questura insieme a quelli della polizia municipale, ha proceduto a una ispezione all’Energy, dove era annunciata una festa (la notizia era stata lanciata anche su facebook).
Durante il controllo poliziotti e vigili urbani riscontravano che in un capannone, posto sotto l'insegna "Energy", all'interno di una palestra, che nell'occasione aveva cambiato destinazione d'uso, diventando una vera e propria discoteca, si stava svolgendo una festa danzante, con circa 200 ragazzi che stavano ballando sulle note mixate da quattro disc jockey (la consolle era installata su un soppalco). «Al momento del controllo delle autorizzazioni in possesso del titolare del locale - si legge in un comunicato della Questura - emergeva chiaramente che l'effettuazione di serate danzanti non era contemplata nei titoli previsti. Inoltre il locale risultava privo dei requisiti minimi di sicurezza, quali vie di fuga oltre l'ingresso e relativa segnaletica luminosa, presenza di estintori, illuminazione. Parimenti l'impianto elettrico era realizzato palesemente in violazione della normativa vigente in merito».
Gli agenti, pertanto, hanno disposto l'interruzione dell'attività non autorizzata ritenendola pericolosa per la pubblica incolumità, facendo defluire all'esterno i giovani presenti. Il gestore del locale è stato sanzionato «per aver consentito lo svolgimento di spettacolo senza il titolo autorizzatorio, per non aver sottoposto i locali al controllo preventivo da parte della locale commissione di vigilanza, per la violazione del divieto di somministrazione a persone non socie e per mancanza del nulla osta di impatto acustico». La questura aggiunge che «tutti gli atti rilevanti saranno inviati ai competenti uffici per l'accertamento della eventuale elusione delle norme tributarie, fiscali e sul lavoro». I controlli della polizia amministrativa della Questura e della polizia municipale ontinueranno nei prossimi fine settimane, visto che sono frequentemente segnalate analoghe iniziative di svolgimento di feste danzanti in locali privi sia di ogni titolo autorizzatorio che di requisiti minimi di sicurezza.
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