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Anche Pisa dubbiosa «Bozza da modificare»

Anche Pisa dubbiosa «Bozza da modificare»

La nuova mappa dei collegi suscita perplessità anche nel resto della Toscana: basti pensare ai casi di Carrara, separata da Massa, per essere accorpata con Pistoia senza continuità territoriale, idem...

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La nuova mappa dei collegi suscita perplessità anche nel resto della Toscana: basti pensare ai casi di Carrara, separata da Massa, per essere accorpata con Pistoia senza continuità territoriale, idem dicasi per Cortona che dalla provincia di Arezza viene messa sotto l’ala di Grosseto.

Anche a Pisa si moltiplicano i dubbi. Basti dire che per il deputato pisano Paolo Fontanelli «è un'ipotesi che mi pare assurda»: si tratta – aggiunge – di «una prima bozza che verrà sicuramente modificata e i tempi per cambiarla sono anche abbastanza concentrati». Per Fontanelli ben vengano collegi di «dimensioni provinciali» («sono favorevole a non fare liste bloccate ma collegi uninominali»).

Sempre da Pisa il deputato renziano Pd, Federico Gelli, è categorico: «A me sembra, per dirla chiaramente, una grande bischerata». I collegi andavano ridisegnati? Ok, ma questa «mi sembra una suddivisione dei collegi che non ha nessuna affinità politica, funzionale e organica. Spezzettare i territori provinciali di Pisa e Livorno e poi inserire tutto in un frullatore, non mi sembra una buona idea».

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