Il Tirreno

Livorno

Ladro di rame tenta di sparare a un poliziotto

Lara Loreti
Ladro di rame tenta di sparare a un poliziotto

Dopo un inseguimento, violenta colluttazione corpo a corpo, con il malvivente che sfila la pistola al l'agente. Arrestato per tentato omicidio

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Una colluttazione corpo a corpo con il malvivente, esperto in furti di rame, che riesce a sfilare la pistola dalla fondina del poliziotto e gliela punta contro, ma con l'agente che riesce a riappropriarsene e che alla fine ha anche la meglio sul rivale. Un episodio di violenza scaturito da un inseguimento che è culminato in colluttazione. È successo sabato in tarda mattinata. In manette per tentato omicidio è finito un kosovaro, residente a Castelfiorentino, già noto alla polizia per furti di rame registrati in tutta la Toscana. Il giovane è stato intercettato mentre era a bordo di un'auto che trasportava oltre 140 kg di rame (tipo grondaie), appena rubato. Con lui un complice che è riuscito a scappare.

L'auto, una Skoda Felicia blu, è stata individuata nella zona di boa dell'Ecologia, dove si trovano diverse ditte di disfattura e commercio metalli. L'auto, come accertato dalla polizia, ha tentato forzare il cancello di ingresso del cantiere del nuovo canile comunale. Alla vista della polizia, poi, l’auto con a bordo i due ha iniziato una fuga per evitare il controllo: è nato allora un pericoloso inseguimento fino a quando la Skoda è entrata all’interno del piazzale di una ditta e, sfrecciando tra alcuni dipendenti col rischio di travolgerli, ha raggiunto un punto in fondo alla strada dove, non essendovi altra via di uscita, i due improvvisamente si sono lanciati fuori dall’auto ancora in corsa, scappando a piedi verso le campagne circostanti.

A questo punto, in attesa dei rinforzi, il capopattuglia della volante ha iniziato l’inseguimento a piedi fino a raggiungere uno dei due: è stato allora che è nata una violenta colluttazione nella quale il ladro ha provato a colpire l’agente di polizia, oltre che con calci e pugni, anche con una pietra raccolta per strada. Proprio mentre il poliziotto cercava di schivare il colpo al volto, il malvivente è riuscito a sfilare la pistola di ordinanza dalla fondina per poi tentare di puntarla al fianco dell’agente, mettendo il dito sul grilletto. Solo la prontezza di reazione del poliziotto ha permesso di evitare il peggio: in un baleno è riuscito infatti a riappropriarsi dell’arma, mettendola in sicurezza. A quel punto l’uomo è stato definitivamente bloccato e portato all’interno dell’auto di servizio.

All'interno della Skoda c'erano diversi pezzi di grondaie in rame, per un peso complessivo di circa 140 chilogrammi, sulla cui provenienza sono ancora in corso accertamenti. Il kosovaro, identificato come Abedin Osmani, è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza a pubblici ufficiale, tentato furto aggravato e ricettazione commessi in concorso con un’altra persona rimasta tuttora ricercata. Osmani, nato a Prishtine (Kosovo) l'8 settembre 1970 con numerosi e recenti precedenti di polizia proprio in materia di furto di rame, abita a Castelfiorentino ed è regolare sul territorio italiano. Attualmente è trattenuto presso le camere di sicurezza della questura, su disposizione del pm di turno, in attesa della direttissima. L’autovettura, invece, intestata a un marocchino residente a Empoli, anche lui già noto alla polizia, è stata sottoposta a sequestro insieme al rame che era a bordo.

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di Redazione web