Il Tirreno

Livorno

Il Pd chiama gli alleati per decidere le primarie

di Juna Goti

Pronta una bozza di regolamento senza Prc. Sel lancia le “primarie delle idee”. E Alberto Lenzi (Uniti per cambiare) annuncia la corsa col sostegno di Frontera

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LIVORNO. Per le primarie del centrosinistra esiste una bozza di regolamento che ieri è stata inviata alla zitta a tutti i possibili alleati. Un segno evidente che l’ipotesi che il Pd faccia primarie di partito (che richiederebbero un numero minore di firme per candidarsi) si allontana.

Lo sottolinea l’ex sindaco Gianfranco Lamberti, proprio mentre sta discutendo quella bozza con i rappresentanti di Centro Democratico e Confronto. «È la prova provata – dice – della volontà sincera di fare primarie di coalizione, nessuna blindatura dopo la disponibilità di un pezzo da novanta come il capogruppo Pd in Regione, Marco Ruggeri». Ma cosa dice quella bozza? Che salvo cambiamenti in corsa, le primarie saranno il 9 marzo, che entro il 31 gennaio le forze politiche dovranno presentare le proprie candidature (ma questa data potrebbe slittare di una settimana, come conferma il segretario Pd, De Filicaia), che potranno votare iscritti e non che abbiano compiuto 16 anni, versando 2 euro. Ma dicono anche che per ora nella coalizione non è prevista Rifondazione, visto che nello spazio riservato alle firme dei segretari si trovano solo le sigle di Cd, Idv, Pd, Psi e Sel. Insomma, il modello “Toscana Democratica”, ma un po’ azzoppato (anche se c’è da sottolineare che la bozza diffusa è provinciale). Lorenzo Cosimi (Prc) farà un attivo del partito mercoledì: «Siamo disposti a un confronto con tutte le forze antifasciste – dice – partendo dai contenuti, ma a oggi non è emerso nulla al di là dei nomi...».

Il segretario di Sel, Andrea Ghilarducci, impegnato al congresso nazionale, aveva già alzato la voce contro la possibile assenza di Prc. E oggi appare freddo rispetto alla candidatura Ruggeri: «Che le devo dire, non ci riguarda, non entro nel merito di questa candidatura così marcatamente politica. Noi siamo per la discontinuità, sul programma e sulle persone. Poi vediamo cosa portano in dote i partiti come programmi». Così intanto Sel lancia le primarie delle idee: mercoledì alle 21 in via Gori. Stando alla nota inviata ieri, sono invitate «tutte le forze della sinistra», anche quelle che, si sa già, non potranno stare insieme: «Idv, Pd, Prc, Alba, Uniti per Cambiare, Amici di Barca, Buongiorno Livorno». In ogni caso i vendoliani si dicono pronti a presentare un loro candidato.

Così come annuncia di lavorare a un proprio nome Centro Democratico. «La candidatura del capogruppo in Regione – sottolinea Lamberti – è senza dubbio di peso. È un investimento pesante che il Pd fa su Livorno, va riconosciuto, da questo punto di vista non si può che essere contenti. Noi stiamo lavorando a un nostro candidato: è naturale che una forza come la nostra, che è mix tra lista civica e politica, si sforzi di trovare nella società civile una persona che arricchisca questo percorso».

«Rispettiamo il dibattito interno al Pd – dice invece il segretario Idv, Andrea Romano – una discussione nella quale per correttezza non vogliamo entrare: tuttavia questa loro necessità ci pare abbia bloccato un confronto già avviato su un possibile programma». «Idv – sottolinea – ha presentato ormai da diversi giorni una serie di proposte per qualificare il programma nel senso dello sviluppo di nuove occasioni di lavoro e di tutela dei servizi». «Chiediamo al Pd – riprende – di risolvere velocemente la discussione interna e di tornare al tavolo del programma». Idv presenterà un candidato? «Non sappiamo ancora che nomi fanno gli altri e se c'è un programma condiviso». Anche i socialisti dicono di lavorare a un loro profilo «che non sia solo di testimonianza e che non parli solo alla politica».«Lavoriamo per una coalizione di centrosinistra – conferma Aldo Repeti – che crei le condizioni per cambiare passo». E su Ruggeri: «Candidatura in sé dignitosa, persona stimata e stimabile». E mentre il giovane Ottavio Herbstritt smentisce di voler diventare il volto dei socialisti, come era circolato su Fb, nell’area democratica salta fuori una mossa che dà il segno di cosa potrebbe muoversi intorno a Ruggeri. Ieri in tarda serata Alberto Lenzi (Uniti per Cambiare Livorno e responsabile Pd Toscana per gli animali) ha fatto sapere che «il gruppo di lavoro La Traversata - Amici di Barca, guidato dall’ex presidente della Provincia Claudio Frontera, ha deciso all' unanimità di propormi come candidato alle primarie del Pd».

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