Gioco
Al via l’Anno Mariano in attesa che arrivi il Papa
Lunedì la festa del voto. Ma per i 450 anni della proclamazione della Madonna di Montenero patrona della città, il vescovo Simone Giusti attende una telefonata dal Vaticano
LIVORNO. Era il 1742 quando Livorno fu scossa da un fortissimo terremoto che, oltre a danneggiare numerosi edifici, originò anche onde che arrivarono a invadere anche la città. Tant'è che di maremoto ha sempre parlato la tradizione popolare livornese.
Ed era sempre il 1742 quando i livornesi, rimasti incredibilmente illesi da una terribile sciagura, fecero un voto alla Madonna di Montenero - alla quale avevano rivolto le preghiere per salvarsi dalla furia della natura - promettendo che il 27 gennaio di ogni anno avrebbero offerto alla stessa Madonna che li aveva salvati la cera che da allora alimenta la lampada in suo onore.
E così è stato, anno dopo anno. Senza alcuna interruzione, a testimonianza della devozione dei livornesi per la Madonna. Anche quest'anno dunque, come da tradizione, i livornesi parteciperanno numerosi alla “Festa del voto” che si svolgerà lunedì prossimo dalle 17,30 in Duomo proprio per omaggiare la patrona principale della propria città.
Non solo: in questo 2014 ricorrerà infatti il 450° anniversario della proclamazione di patrona della città della Madonna di Montenero e la Diocesi livornese ha indetto per l'occasione un “anno giubilare mariano” che partirà proprio Lunedì 27 per terminare l'8 Dicembre 2014. Di cosa si tratti è lo stesso Vescovo Simone Giusti a spiegarlo.
«Vogliamo ricordare e far conoscere tutti i fatti avvenuti a Livorno ad opera della Madonna-spiega- che sono tanti e che anche io, da buon pisano, non conoscevo! E' singolarissimo il rapporto stretto che lega i livornesi alla Vergine: un legame storico, popolare, fortissimo, che intendiamo celebrare con un anno di grazia in cui ci si possa avvicinare a Dio con semplicità». Insomma, un anno ricco di iniziative legate alla “livornesità” della Madonna di Monteneroi che oggi è la patrona della Toscana. E proprio nel corso dell’anno potrebbe registrarsi un evento storico: la visita di papa Francesco.
Ecco quindi alcuni di una lunga serie di appuntamenti: dal primo, inaugurale, di lunedì 27 alla “Festa della Madonna di Lourdes” dell'11 Febbraio, dalla “Giornata del malato al santuario” del 15 maggio, passando per il pellegrinaggio dei bambini a Montenero del 24 maggio, fino alla Processione della Madonna del Buon Rimedio” del 31 Maggio.
Ci saranno poi due concorsi per le scuole livornesi: uno fotografico “mariano” (verrà addirittura sviluppata un'app per rintracciare le edicole disseminate per le vie della città), l'altro per un fumetto sulla storia di Montenero.
Verrà poi organizzato un concorso nazionale di poesia mariana a cura del circolo Caproni, si moltiplicheranno le visite al Santuario di Montenero e verrà organizzata anche una “Peregrinatio Mariae” in carcere e in ospedale. Il 2014 sarà anche l'anno delle indulgenze: in tutte le chiese “mariane”, per concessione della Penitenzieria Apostolica del Vaticano, sarà possibile lucrare l'indulgenza plenaria per sé e per i propri defunti, non senza alcune inderogabili condizioni (dalla confessione all'eucarestia, dalla partecipazione ad almeno una celebrazione giubilare in onore della Madonna fino al pellegrinaggio a Montenero). Tutto questo - come detto - nell'attesa e nella speranza che possa unirsi ai livornesi addirittura papa Francesco: "Ancora non ci sono certezze- sottolinea il vescovo Giusti, piuttosto fiducioso - ma da Roma mi hanno detto che devo aspettarmi una telefonata un mese prima..»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
