Sicurezza
Un’altra indagine per l’ispettore Quetti
A distanza di quattro anni dal suo fortunato esordio, torna in libreria l’ispettore Quetti, felice personaggio noir nato dalla penna di uno scrittore livornese, Diego Collaveri (classe 1976). Dopo il...
A distanza di quattro anni dal suo fortunato esordio, torna in libreria l’ispettore Quetti, felice personaggio noir nato dalla penna di uno scrittore livornese, Diego Collaveri (classe 1976). Dopo il successo di “Anime assassine” (2010), serie di racconti nei quali si dipanavano dodici casi intricati portati a buon fine dall’ispettore Quetti, Collaveri questa volta si lancia nel romanzo con una storia avvincente, dalle atmosfere underground, dal titolo “Anime assassine – La vendetta del cigno nero” (La mela avvelentata book press, 250 pagine). Quetti si ritrova ad indagare nel complicato mondo della moda “gothic” fra festini di palazzo e modelle ambigue, erotismo e strani divertimenti, per un libro (in ebook a 2 euro e 90) che non mancherà di stupire gli appassionati. Collaveri snocciola uno stile di scrittura molto americano, ricco di citazioni cinematografiche, e questa caccia al serial killer “made in Livorno” non ha nulla da invidiare alla letteratura d’oltreoceano. Il formato ebook permette, poi, di accaparrarsi “Anime assassine 2” (ed altri titoli) ad un prezzo davvero vantaggioso. “La vendetta del cigno nero” uscirà presto anche in versione cartacea con l’introduzione di Luca Crovi, conduttore di “Tutti i colori del giallo” e redattore della Sergio Bonelli editore ("casa" di Tex, Zagor, Dylan Dog e Martin Mystere). Bel colpo per Collaveri che ha all’attivo anche una saga fantasy cominciata nel 2012, col primo volume delle “Pergamene di Ankor” (Sogno editore), che ha entusiasmato la critica di settore, ed è stato reso da poco disponibile anche in ebook dopo il successo nelle librerie.
Claudio Marmugi
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