Il Tirreno

Livorno

Manca l’insegnante di sostegno la scuola paga i danni agli alunni

di Anna Cecchini

Il Tar condanna lo Stato non solo ad assicurare il docente specializzato, ma anche a risarcire Il danno biologico stimato in mille euro per ogni mese di diritto negato ai ragazzi con handicap

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Non solo otterranno le ore di sostegno scolastico che prevede la legge, ma anche un risarcimento del danno esistenziale per non aver avuto dallo Stato quello che è un loro diritto, ossia la garanzia di essere seguiti da insegnanti appositamente formati per un adeguato numero di ore settimanali. Un risarcimento cospicuo, dato che il tribunale ha fissato in mille euro la somma mensile che le loro famiglie riceveranno per ogni mese di sostegno scolastico negato.

Protagonisti di questa battaglia per i diritti sono alcuni studenti livornesi, che come centinaia di altri ragazzi portatori di handicap in tutta Italia, nelle scorse settimane hanno presentato un ricorso al Tar regionale, per evidenziare come le scuole che frequentano non garantiscano loro la totalità delle ore di sostegno settimanali. Le loro famiglie si sono rivolte a un avvocato per chiedere il riconoscimento di un diritto. Che hanno ottenuto. «In passato - spiega Silvia Bondi, legale che da tempo si occupa dei casi di ragazzi disabili - il Tar si limitava ad accogliere i ricorsi e assegnare a questi studenti le ore di sostegno previste. Poi, negli ultimi due anni c'è stata una netta apertura verso questi casi, dato che oltre ad assegnare le ore di sostegno, prevedeva la compensazione delle spese».

Un'ulteriore, importante evoluzione nel percorso di garanzia dei diritti ai portatori di handicap, c'è stata nel corso del 2013. «Oltre a garantire le ore di sostegno - prosegue Bondi - l'anno scorso il Tar toscano oltre ad accogliere i ricorsi e quindi prevedere che lo Stato garantisse il sostegno scolastico, ha in molti casi condannati il ministero a pagare le spese legali relative al ricorso». Un riconoscimento fondamentale per le famiglie degli studenti disabili, che troppo spesso vedono negati i loro diritti a causa dei tagli imposti dallo Stato al sistema scolastico. Nelle scorse settimane un'ulteriore vittoria. «Per i vari ricorrenti - prosegue l'avvocato - (una trentina per le zone di Livorno, Pisa, Firenze, Lucca e Arezzo) da settembre scorso è stata prevista la condanna del ministero al pagamento delle spese. Ma c'è qualcosa in più: le sentenze che il Tar ha emesso a gennaio fanno un nuovo passo avanti nel riconoscimento dei diritti dei disabili. Per gli ultimi sei casi livornesi, che riguardano studenti di ogni età, il Tar ha infatti deciso che oltre alla condanna del ministero a pagare le spese legali, è previsto anche il risarcimento di un danno esistenziale, per la mancata copertura del servizio di sostegno». In pratica il tribunale ha stabilito, «in mille euro al mese il risarcimento che lo Stato dovrà alle famiglie dei portatori di handicap per ogni mese di sostegno negato».

«Evidente - esulta Bondi - che questa decisione, rappresenta anche un deterrente importante per le scuole. È vero che gli istituti non pagano direttamente spese legali e risarcimenti, ma certo dovranno sempre di più fare in modo di garantire le adeguate ore di sostegno, per evitare di pesare troppo sulle casse dello Stato». In questo modo, insomma dovrebbe essere più semplice veder garantiti i diritto educativi dei disabili. «Queste sentenze - termina Bondi - si presume che facciano scuola, addirittura c'è un pronunciamento del Tar di Puglia che ha previsto il riconoscimento del danno patrimoniale alla famiglia che ha dovuto ricorrere al sostegno privato». Dopo le ultime sentenze del Tar sembra più semplice per i disabili conquistare quelli che sembrerebbero diritti acquisiti, «tra l'altro per un decreto legge dello scorso novembre le famiglie che fanno ricorso non devono più pagare il contributo unificato per il deposito degli atti (650 euro), e questo alleggerisce le spese delle famiglie che vogliano avviare un procedimento legale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web