Sicurezza
In pensione la “dottoressa del cuore”
LIVORNO. La dottoressa del “cuore” ha lasciato l’ospedale dopo 30 anni di attività all’Utic, l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica, di cui era aiuto dirigente. In tutti questi anni tanti livornesi...
LIVORNO. La dottoressa del “cuore” ha lasciato l’ospedale dopo 30 anni di attività all’Utic, l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica, di cui era aiuto dirigente.
In tutti questi anni tanti livornesi hanno conosciuto e apprezzato la figura umana e professionale di Marina Pauletti.
Giunta agli Spedali Riuniti di Livorno dopo un incarico al Centro Nazionale delle Ricerche di Pisa, l’attività di Marina si è configurata come un elemento di spicco nel gruppo di lavoro diretto dal dottor Pasquale Del Bene, ampliando l’attività di cardiostimolazione, già messa in atto al Centro di Rianimazione, diretto dal professore Enrico Fontana.
Prendeva infatti corpo, in quegli anni, la moderna cardiologia, con gli impianti dei pace-maker e la cura dei gravi disturbi del ritmo cardiaco e poi degli impianti dei defibrillatori.
Nell’ambito di questi importanti progressi scientifici, Marina Pauletti ha dimostrato le proprie qualità, sia personali che tecniche, meritandosi a pieno il nome di “dottoressa del cuore”.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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