Sicurezza
Comparse per lo spot è già boom di richieste
In meno di un giorno alla produzione sono arrivate oltre mille candidature Ma gli organizzatori sono ancora alla ricerca di famiglie con bambini
LIVORNO. In media cinque mail al minuto. Alle ore 15 le richieste pervenute alla produzione per essere ammessi al casting erano 500. Alle 18, oltre mille.
Forse nemmeno coloro che si occupano di ricevere le domande per il casting della “Brother France”, la marca di stampanti che cerca a Livorno 200 comparse per uno spot da girarsi in città nei primi giorni di febbraio, si aspettavano tutto questo clamore alla notizia lanciata ieri dal nostro giornale.
«Scrivono da tutta Italia - rivelano gli organizzatori - ma la prima scrematura sarà basata sulla territorialità: prenderemo persone che risiedono nei dintorni, soprattutto perché, se ci fosse una variazione nei piani di lavorazione della troupe, abbiamo le comparse nei pressi, a pochi chilometri da qui».
Lo spot, lo ricordiamo, verrà girato all’interno di un tendone del circo nella zona di Porta a Terra, presumibilmente tra il 3 e il 6 febbraio.
È ancora possibile partecipare al casting, principalmente perché la produzione cerca famiglie con bambini. Di piccoli ne servono almeno 60 (per rendere credibili gli shot ambientati durante una giornata al circo) e gli addetti alle selezioni fanno sapere che il numero non è ancora completo.
La paga è quella del contratto nazionale di lavoro per generici e comparse: 80 euro lordi per 10 ore (9 ore lavorative più un’ora di pausa pranzo) per gli adulti, 6 ore (5 ore lavorative più un’ora di pausa pranzo) per i bambini. La proposta diventa interessante se una famiglia al completo riesce a partecipare al progetto: per due giorni di lavorazione, un nucleo di 5 persone può tornare a casa con 650 euro netti.
Le persone che verranno scelte saranno contattate telefonicamente dalla produzione. «Verrete chiamati e vi spiegheremo tutto in dettaglio - fanno sapere dal quartier generale - date, orari e modalità di ripresa».
La selezione prevede una prima scrematura del materiale grezzo in Italia e una seconda scelta, basata sulle foto inviate, in Francia (la produzione è francese, la troupe, invece, proviene da tutta Europa).
È trapelato anche il nome del regista: Bart Timmer, uno dei più grandi registi di commercial in circolazione.
Nel suo curriculum ci sono spot per Heineken, Pepsi e Volkswagen, tutti caratterizzati da una grande ironia e da una potente visionarietà (basta osservare su Vimeo lo spot con i tifosi di calcio in scivolata che viaggiano per la città).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
