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Livorno

Duecento comparse per uno spot: come fare domanda

Duecento comparse per uno spot: come fare domanda

Il 5 e 6 febbraio verrà girata a Livorno, dentro un tendone da circo, la pubblicità di una marca di stampanti: la produzione cerca nuclei familiari: genitori, figli e nonni al seguito. Il compenso è di 80 euro lordi al giorno

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Ciak, si gira. Ancora. Non è certo la prima volta che la città di Livorno viene scelta per girare uno spot internazionale. Nei prossimi giorni una produzione straniera sbarcherà in città per realizzare le riprese di una pubblicità per la divisione francese della "Brother", nota marca giapponese di stampanti e per i livornesi si profilerà una doppia opportunità: quella di lavorare con un troupe professionista (che a livello di curriculum artistico personale non guasta mai) e gigantesca (si parla di oltre cinquanta persone) e quella di guadagnare una somma interessante che, secondo il contratto nazionale di lavoro per generici e comparse, si dovrebbe aggirare sulle 80 euro lorde al giorno a persona. Un'occasione da prendere al volo perché i tempi sono molto stretti. Come accaduto in altre occasioni, col film di Paolo Virzì "La prima cosa bella" tanto per citare un esempio glorioso, l'opportunità sembra molto interessante proprio per la ricaduta, a livello economico, sulla città e sui cittadini. La produzione sta cercando, infatti, ben 200 comparse per due giorni lavorativi. La particolarità è che il responsabile del casting ricerca specificatamente "nuclei familiari", genitori con figli al seguito per intendersi (o nonni con nipoti), perché la sceneggiatura prevede che sia allestito e messo in scena un "plausibile pubblico per una tranquilla giornata al circo".

Chiaro che, a livello visivo, il colpo d'occhio di genitori e figli insieme sia fondamentale per la riuscita delle varie sequenze. Se il discorso può essere bello a livello artistico, diventa ancora più interessante a livello economico: un nucleo familiare può moltiplicare i propri introiti aderendo "in massa" (previa iscrizione al casting ufficiale e risposta affermativa del direttore del casting), perché i bambini vengono pagati come gli adulti. C'è da sottolineare che l'impegno non è da poco: 6 ore di lavoro al giorno per i bambini, 10 ore di lavoro al giorno per gli adulti - non è una passeggiata, ma neppure una cosa improponibile. Una famiglia di quattro persone che avesse la possibilità di partecipare alle riprese entrambi i giorni uscirebbe dalla "full immersion" cinematografica con 640 euro lorde (circa 500 euro nette). Nel dettaglio, si effettueranno due giorni di riprese (il 5 e il 6 febbraio) all'interno della tensostruttura di un circo, il Circo Americano (ora a Ospedaletto), che arriverà a Livorno a fine mese, nell'area del PalaLivorno a Porta a Terra. L'impegno per chi sottoscriverà il contratto con la produzione si evince in maniera chiara dal testo diramato dal responsabile del casting, che recita: si cercano 200 comparse per

spot Brother-France. Bambini sopra di varia età (5 ore di lavoro più un'ora di pausa pranzo), e giovani, genitori e comparse over 60 (9 ore di lavoro più un'ora di pausa pranzo). Il lavoro sarà retribuito circa 80 euro al giorno lorde a persona, come da contratto nazionale per generici e comparse. Da segnalare inoltre che alla galleria di volti raccolti con questo casting si attingerà per trovare la giovane protagonista di un film che verrà girato nella nostra zona nei prossimi mesi.

Per partecipare al casting e quindi poter accedere alle giornate di riprese è obbligatorio inviare una

mail corredata di due foto per ciascun partecipante al casting, una in primo piano e una a figura intera a: toscana.comparse@gmail.com indicando tutti i dati anagrafici completi (di ogni persona): nome, cognome, data di nascita, residenza, codice fiscale, numero di telefono e disponibilità ai giorni di riprese (ad esempio: "solo il giorno 5 febbraio", "solo il giorno 6" o "tutte e due le date"). Verrà data la precedenza a chi sarà disponibile per entrambe le date. E' necessario riportare in calce anche l'autorizzazione al trattamento dei dati: "Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 196/3". Alcuni dettagli si trovano anche sul sito della Toscana Film Commission, l'ente che regola e disciplina le riprese sul territorio toscano.

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