Toscana
S. Marco, il piromane ha bruciato già 6 auto
L’ultima volta è entrato in azione ieri sera in via Magnozzi Preoccupazione nel quartiere, la polizia indaga sui casi
LIV ORNO. L’allarme cresce di notte in notte nel quartiere San Marco fino alla Bastia: c’è un piromane che appicca il fuoco alle auto. L’ultima volta – la sesta – è entrato in azione ieri sera attorno alle 22 bruciando una Lancia Y nuova color beige in sosta in via Magnozzi, nelle vicinanze del Dico. Neanche 24 ore prima si era accanito in via Santelli, una traversa di via Palestro. La vettura, contro una Opel Astra, bruciata a partire da una ruota all’1.15. Un cittadino ha chiamato il 115 dei vigili fuoco, che si sono precipitati sul posto per evitare che le fiamme si espandessero ad altre auto.
Tanta la paura perché accanto alla Opel Astra, a pochi centimetri, era in sosta una vettura nera alimentata a gpl. S’è sfiorata quindi l’esplosione. Per fortuna l’intervento immediato delle volanti della polizia e dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. Ma il timore è stato tanto. E infatti alcuni residenti sono scesi in strada mentre i pompieri spengevano il rogo e mentre gli agenti delle volanti, anche loro subito intervenuti, si occupavano dei rilievi.
Quando pompieri e forze dell’ordine sono arrivati sul posto, il fatto era appena successo, ma del piromane nessuna traccia. I poliziotti hanno ascoltato sul posto le prime testimonianze, ma l’indagine si sta allargando e ci stanno già lavorando gli investigatori della squadra mobile, guidata da Marco Staffa.
Non sembra esserci alcun dubbio sul fatto che l’episodio sia collegato ai due precedenti: nella notte di domenica un’auto è bruciata in via Lamarmora, vicino alla ex caserma, e la notte precedente - quella tra sabato e domenica - ne sono andate in fiamme tre in via della Bastia. Un grosso rogo quest’ultimo: a bruciare completamente è una vettura di quelle che si guidano senza patente: c’è rimasto solo il telaio. Danneggiate seriamente anche due Punto che erano in sosta accanto a quella distrutta. L’arrivo tempestivo dei vigili del fuoco - sul posto anche in quel caso insieme alle volanti - ha evitato il peggio: le fiamme, infatti, per via del vento, si stavano diffondendo molto velocemente.
I sospetti degli investigatori sugli autori dei roghi, per ora, sono caduti su un gruppetto di tre persone, forse ragazzini, che la notte di sabato sono stati visti in via della Bastia. Potrebbero essere loro i responsabili degli incendi, ma sono in corso serrate indagini.
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