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Ironia sul web «Ora toccherà a Puccio Sterza»

«L'autoironia non fa male, aiuta!». Accompagnata da questa scritta, ieri su Twitter, ha circolato l’immagine dell’uomo col cappello di Magritte, riempito con i simboli del Pd. Accanto lo slogan:...

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«L'autoironia non fa male, aiuta!». Accompagnata da questa scritta, ieri su Twitter, ha circolato l’immagine dell’uomo col cappello di Magritte, riempito con i simboli del Pd. Accanto lo slogan: questo non è un candidato, #troviamolo. A diffonderla è stato lo stesso Pd di Livorno, a caccia di una chiave ironica di quello che ieri sembrava un bel guaio.

All’ironia si sono affidati in parecchi, sui social. Vedi l’ex candidato alla segreteria, il renziano Alessio Quintavalle, che su Fb ha risposto così a chi chiedeva cosa avrebbe fatto il Pd dopo il no di Dario: «Pd chi?». Poi Alessio Ciampini, che dà sfogo alla fantasia: «La rosa si restringe a Peppa pig, Puccio sterza, la Madonna all'ingresso del porto, la statua del marinaio, un favollo livornese qualsiasi o la guest star Prodi (dopo i 101 s'è abituato). #totosindaco facciamoci una risata, poi stanotte si piange da soli nel lettino».

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