Lutto
Consip ribatte alle accuse Cna «Macché massimo ribasso»
LIVORNO. Consip, la società del ministero dell’economia che ha curato la gara delle pulizie nelle scuole, contrattacca dopo le accuse della Cna: per «acquisire servizi ad alta intensità di lavoro»,...
LIVORNO. Consip, la società del ministero dell’economia che ha curato la gara delle pulizie nelle scuole, contrattacca dopo le accuse della Cna: per «acquisire servizi ad alta intensità di lavoro», Consip «non adotta il criterio del massimo ribasso nelle proprie gare». Quella gara è stata aggiudicata «in base al principio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, secondo criteri non solo economici ma anche tecnico-qualitativi».
Consip segnala che si tratta di «un contratto quadro, ovvero una sorta di "listino prezzi delle pulizie per metro quadro" in linea con i prezzi di mercato»: le scuole aderiscono in base «ai loro fabbisogni» (mq da pulire) e secondo «le loro disponibilità di fondi».
Consip dice di voler «bilanciare diverse esigenze»: per le pubbliche amministrazioni «la migliore qualità del servizio al miglior prezzo che il mercato può esprimere»; per le imprese «favorire l'accesso alle forniture del settore pubblico», ma scoraggiando «i ribassi che si rivelano poi insostenibili». Consip «adotta questo approccio a tutela della componente lavoro a cui si aggiungono le scrupolose verifiche di legge, per ciascuna offerta, sul rispetto dei minimi contrattuali pubblicati dal Ministero del Lavoro».
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