Attenzione
Grassi: «Un genio ma da sindaco?» E Alfio Baldi rilancia Bacci
LIVORNO. Mentre i vertici del Pd sembrano trovare l’intesa su Paolo Dario, su Facebook si scatena il dibattito. Una delle critiche più forti arriva proprio da un renziano doc, l’ex assessore Mauro...
LIVORNO. Mentre i vertici del Pd sembrano trovare l’intesa su Paolo Dario, su Facebook si scatena il dibattito. Una delle critiche più forti arriva proprio da un renziano doc, l’ex assessore Mauro Grassi, che parla della «solita foglia di fico di una politica impaurita e senza prospettive di cambiamento, il fatto che venga come proposta dalla Bolognesi aumenta la mia perplessità. Paolo Dario – scrive – è un grande scienziato. Punto. Che c'azzecca col ruolo di sindaco? Auguri livornesi, ne avrete bisogno».
Gli rispondono in tanti, compreso Paolo Borghi, del direttivo comunale del Pd: «Per i prof sindaci ricordo Diaz e Badaloni, non mi sembra abbiano fatto finta. Il punto è il programma e le volontà politiche e sociali che riuscirà a mettere e tenere in campo». E Grassi: «Attenzione non è che un uomo di cultura o di scienza non possa essere un buon politico, figuratevi!». «Sono stato sei anni nel cda del Sant’Anna – chiarisce – e posso dire e sottolineare che Paolo Dario è un grande. Veramente un ricercatore geniale. Detto questo, per esultare e non considerare la sua candidatura un espediente di una politica "malridotta", devo capire chi è il Paolo Dario politico».
La base discute di Dario mentre sempre sul web c’è chi torna a caldeggiare la candidatura del sindaco renziano Lorenzo Bacci, che nelle ultime settimane aveva annunciato di voler correre di nuovo a Collesalvetti. A fare per primo il suo nome come candidato a Livorno è l’ex assessore al sociale Alfio Baldi. Ipotesi definita «non peregrina» anche da Piero Mantellassi, che invita il Pd a fare una rosa di nomi. E ci mette dentro, oltre a Luca Bussotti, anche il segretario Yari De Filicaia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google