Gioco
Bonus della Regione per genitori con bebè o tanti figli
In ballo un contributo da 700 euro: quali sono i requisiti Ok anche i casi di adozione. C’è tempo solo fino al 31 gennaio
LIVORNO. La società e le istituzioni fanno «troppo poco» per le famiglie con molti figli, ma c’è il rischio che anche quel poco si perda per strada per mancanza di informazione. È per questo motivo che l’Associazione famiglie numerose (Anfn) lancia l’appello per farsi sentire da chi ha almeno quattro figli: c’è tempo fino al 31 gennaio per cogliere al volo l’opportunità data da una legge della Regione Toscana che offre contributi per dare una mano ai bilanci familiari.
L’idea-base è questa: un contributo annuo di 700 euro alle «famiglie con almeno quattro figli», cifra che viene aumentata di 175 euro per ogni figlio in più dal quinto in poi. Arrivando cioè a 875 euro se i figli sono cinque, 1.050 sei i figli sono sei e via dicendo. Ma per ottenerlo bisogna anche che l’Isee resti sotto il limite dei 24mila euro per il 2013.
Analogo contributo di 700 euro – spiegano dall’associazione – può essere richiesto anche da chi ha avuto un figlio nel 2013 («anche in adozione o in affido preadottivo») e da chi ha un figlio con disabilità grave nel nucleo familiare.
Quali sono i requisiti? 1) essere cittadino italiano o di un altro stato dell'Unione europea (serve il permesso di soggiorno) oppure essere familiare di cittadino dell'Ue in possesso della carta di soggiorno); oppure rifugiato riconosciuto o straniero/a con i requisiti art. 41 d.lgs. 286/98; 2 risiedere in Toscana «da almeno un anno al 1° gennaio dell’anno per il quale si chiede il contributo; 3) come detto, un Isee «non superiore a 24mila euro». A ciò si aggiungano i requisiti morali come la mancanza di condanne con sentenza definitiva per alcuni tipi di reati gravi. Ulteriori ragguagli sulla legge regionale 45/2013 sono anche su www.comune.livorno.it nel link specifico alla pagina “sociale associazionismo”.
Chi è residente a Livorno (e ha la tessera sanitaria elettronica e la dichiarazione Isee valida) – dice l’associazione – può fare domanda: 1) da casa propria avvalendosi dell'applicazione web della Regione (il link è all’indirizzo www.regione.toscana.it link “cittadini”, poi “welfare”, quindi “Toscana solidale”; 2) andando all’Ufficio relazioni col pubblico del Comune a Palazzo civico (tel. 0586 820204/205), portando con sé la modulistica scaricata dalla rete civica dal lunedì al venerdì al mattino dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30; 3) dietro appuntamento, contando sull’appoggio di un addetto: sia nelle circoscrizioni 1, 2, 4 e 5; gli stranieri preferibilmente al centro Oltrefontiera, via Terreni 5 ( tel. 0586 891168); le famiglie con figli con disabilità grave permanente preferibilmente all’Anmic, scali del Pesce 37 (tel. 0586 897006); agli Uffici municipali servizi sociali (presso Rsa Pascoli, via Mondolfi 173, tel. 0586 588163). 4) mediante raccomandata a/r indirizzata a Comune di Livorno, piazza del Municipio 1, 57123 Livorno.
Info sulla compilazione on-line: numero verde 800 558080, email:helpsis@regione.toscana.it. Info sulla legge: numero verde 800860070, email : urp@regione.toscana.it
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