Il lutto
Prima acquista un tablet su internet poi scopre la truffa
LIVORNO. Nel momento in cui è riuscito a concludere la “transazione” su internet, avrà pensato di aver portato a termine un vero e proprio affare: un tablet acquistato al modico prezzo di 85 euro....
LIVORNO. Nel momento in cui è riuscito a concludere la “transazione” su internet, avrà pensato di aver portato a termine un vero e proprio affare: un tablet acquistato al modico prezzo di 85 euro. Peccato che, nelle settimane successive, di quel computer portatile si siano perse le tracce...
Così un trentaduenne livornese ha scoperto di essere stato truffato on-line. Si è rivolto perciò alla squadra mobile della polizia, che a conclusione dell’indagine coordinata dalla procura della Repubblica di Livorno ha deferito all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, un trentacinquenne residente a Taranto.
Il livornese ha sporto denuncia contro ignoti nell’agosto scorso. L’uomo aveva acquistato un tablet on-line, pagandolo 85 euro tramite una ricarica della carta prepagata Postepay del venditore. O meglio, del “presunto” venditore, se è vero che la merce non è mai stata recapitata all’acquirente.
Dopo vari solleciti effettuati dal livornese, sia per e-mail che tramite telefonate, la vittima del raggiro si è accorta che le utenze messe a disposizione dal venditore erano state staccate. Non avendo più notizia dell’uomo (né tantomeno del computer portatile), il livornese ha presentato una denuncia-querela contro ignoti.
Le indagini della squadra mobile (sezione reati contro il patrimonio) si sono concentrate sulla carta prepagata usata per il pagamento, giungendo così all’identificazione del proprietario: un cittadino italiano residente a Taranto.
Per attivare la Postepay, l’uomo aveva utilizzato la propria carta d’identità. Il trentacinquenne autore del raggiro (già indagato nel 2011 per un analogo reato) è stato quindi indagato per truffa in stato di libertà.
Come sottolineato dal personale della squadra mobile, il fenomeno delle truffe on-line è notevolmente diffuso: sono molti i soggetti che non si pongono scrupoli nel simulare vendite di prodotti di vario tipo, facendosi pagare il prezzo delle transazioni con versamenti su carte prepagate, per poi “sparire nel nulla”. Per questo motivo le forze dell’ordine raccomandano la massima cautela quando si tratta di acquisti di beni su internet.
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