Gioco
L’ambulante subito scarcerato
Il senegalese avrà l’obbligo di firma in attesa del processo In tribunale arrivano i vigili e molti suoi connazionali
LIVORNO. È stato scarcerato ieri il venditore ambulante che venerdì mattina aveva ferito un vigile urbano, nel tentativo di fuga dopo un controllo degli agenti in piazza Guerrazzi. Per il trentenne di origini senegalesi è stato predisposto l’obbligo di firma fino al 27 gennaio: il processo per direttissima è infatti stato rinviato a tale data.
Ieri mattina, mentre l’uomo si trovava davanti al giudice, una ventina di senegalesi ha atteso il termine dell’udienza nei corridoi del tribunale di via Falcone e Borsellino.
Sul posto sono giunti anche alcuni agenti della polizia municipale, preoccupati dal fatto che la situazione potesse degenerare, specie in caso di conferma dell’arresto.
A parte qualche momento di tensione iniziale, però, tutto si è svolto senza ulteriori problemi. I senegalesi hanno atteso in silenzio che il loro amico uscisse dall’aula. Quando hanno appreso dall’avvocato difensore che l’uomo sarebbe stato scarcerato, hanno lasciato il tribunale.
Il venditore ambulante, lo ricordiamo, era stato fermato venerdì mattina in piazza Guerrazzi da due vigili urbani in borghese, mentre trasportava un borsone di merce contraffatta. Quando gli agenti gli avevano chiesto di fornire i documenti, l’uomo si era rifiutato, opponendo resistenza e tentando la fuga. Durante i momenti concitati, uno dei vigili si era procurato una ferita al tendine della mano (al pronto soccorso i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di 30 giorni).
Il senegalese era stato condotto negli uffici della polizia giudiziaria della municipale, dove era stato identificato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. All’uomo è stato revocato anche il permesso di soggiorno. Il processo per direttissima, come detto, è slittato al prossimo 27 gennaio.
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