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Scuole, firmato l’accordo: pulizie extra nel weekend
Al vertice in prefettura arrivano garanzie sull’aumento di fondi e ore di lavoro Il ministro Carrozza annuncia un incontro con l’impresa responsabile del servizio
LIVORNO. Emergenza rientrata (almeno per ora): le scuole livornesi torneranno ad essere pulite.
Al termine di un vertice infuocato al tavolo del prefetto Tiziana Costantino – convocato dopo giorni di proteste di genitori, sindacati, dirigenti scolastici e istituzioni – è stato raggiunto un accordo che mira a garantire il mantenimento del livello dei servizi di pulizia e sorveglianza: lo standard che si aveva nelle scuole prima dei tagli choc innescati dall'arrivo dell'impresa che è subentrata, avendo vinto l'appalto gestito a livello nazionale da Consip per conto del ministero.
Per tutta la giornata di oggi (e probabilmente anche domenica) le scuole saranno tirate a lucido con un'igienizzazione extra con cui si vuol rimettere in carreggiata una situazione al limite del paradosso. «Sono state garantite le stesse risorse e il monte ore che i lavoratori avevano al 31 dicembre 2013», annunciano fonti sindacali.
Nel corso della riunione ai dirigenti scolastici è stato chiesto di fornire a tambur battente un quadro delle necessità per comporre il puzzle degli interventi necessari: hanno dovuto presentarlo nel giro di poche ore, già ieri pomeriggio. È così che i responsabili dei vari istituti hanno avuto la possibilità di richiedere alla Dussmann una pulizia straordinaria. In tal modo le dipendenti potranno recuperare anche qualche ora di lavoro, tagliata in questa settimana-caos.
È da capire come mai sia stato possibile tutto questo. Non è da escludere che questa procedura d’appalto partita nell’estate di due anni fa quand’era ancora in sella il governo Monti (con Francesco Profumo ministro dell’istruzione) non fosse stata ben costruita. O meglio: che fosse stata messa in piedi puntando soltanto a ottenere la massimizzazione del risparmio anche a costo di ridurre drasticamente il servizio di pulizia nelle scuole.
E il governo attuale? Aveva sì modificato in corsa la situazione, “dimenticandosi” però poi di finanziarne i costi. Proprio negli stessi giorni in cui saltava fuori la magagna della richiesta a prof e bidelli di restituire una parte della busta paga...
A quanto è dato sapere, adesso tramite la Direzione regionale il ministero avrebbe messo a disposizione i fondi extra che servono quantomeno a tamponare le falle più vistose.
Da lunedì tutto, dunque, dovrebbe tornare alla normalità. «Il prefetto ha svolto un ruolo importante», dicono Patrizia Villa e Pieralba Fraddanni (Cgil): «Il risultato ottenuto a Livorno farà da apripista per altri territori». Tuttavia, non si tratta di una soluzione definitiva: le risorse extra serviranno a tamponare l'emergenza fino a che non saranno conclusi i lavori del tavolo di confronto ministeriale. A tal proposito, vale la pena di segnalare che la voce della protesta dev'esser stata udita anche a Roma: ieri pomeriggio il ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza, tramite Twitter, ha fatto sapere che lunedì incontrerà i responsabili della Dussmann per pianificare le prossime mosse riguardo alla Toscana.
In prefettura il confronto è stato serrato e teso: attorno al tavolo tutte le parti coinvolte, compreso i responsabili territoriali del colosso Dussmann. Il fronte compatto di dirigenti scolastici, dipartimento prevenzione della Asl, amministrazione comunale e organizzazioni sindacali ha preteso il rispetto del comma della finanziaria che garantiva il mantenimento dello standard del servizio fornito.(mar.cor.)
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