Sicurezza
Pulizie extra: ora tocca a Borgo, Stazione e Coteto
Terzo round per Comune e Aamps: finalmente coinvolte anche le periferie L’assessore Gulì: «Ognuno impari a trattare il bene comune come casa propria»
LIVORNO. Tenere pulita la città e, nello stesso tempo, cogliere l’occasione per ricordare e sottolineare come «per proprietà privata non è da intendersi solo ciò che è intestato a noi, ma anche le strade dove camminiamo, il parco in cui portiamo il nostro cane, insomma: il bene comune deve essere tenuto come casa propria».
Con queste parole l’assessore all’ambiente Massimo Gulì ha presentato ieri il ritorno di “Tiriamo a lucido la città”, l’operazione di pulizia straordinaria avviata da Comune e Aamps. Le prossime tappe riguarderanno la zona di Borgo Cappuccini (lunedì 20 gennaio) e la zona Stazione-Coteto (il 29 e il 30 gennaio).
La novità sta nella scelta di coinvolgere anche le periferie. Ce n’è proprio bisogno: in molte zone l’incuria e il degrado la fanno da padroni, le strade sono sporche e certo la scarsa disciplina dei livornesi non aiuta.
La pulizia inizierà alle 7 e si protrarrà fino alle 13. Le operazioni prevedono un accurato spazzamento manuale da parte degli operatori di Aamps e di Cooplat, nonché lo spazzamento meccanico comprensivo di lavaggio delle strade. Saranno liberate le parti superficiali delle caditoie e dei grigliati delle fognature.
Particolare attenzione sarà riservata al diserbo e alla rimozione, da parte della polizia municipale, di carcasse di biciclette, motorini e scooter abbandonati.
Come ricordato nella presentazione dell’iniziativa a Palazzo civico, l’operazione era partita in via sperimentale subito dopo l’estate, nei mesi di settembre e ottobre, dalle zone del “cuore” della città (dal Pentagono del Buontalenti, all’area via Grande, portici in particolare, piazza Cavour).
Dato il successo, in termini di “decoro urbano” e di gradimento da parte dei cittadini, “Tiriamo a lucido la città” era stata successivamente estesa e resa sistematica. A novembre è stato presentato un piano che prevedeva nell’arco di sei mesi la pulizia dell’intera città: si è iniziato con via Verdi e i quartieri Nord, ora appunto si affrontano Borgo Cappuccini e la zona della stazione ferroviaria. Si proseguirà fino alla prossima primavera: a febbraio nelle zone lato mare, alla Rosa e Ardenza, e a marzo sul lungomare (Bellana, Pancaldi, Quercianella); ad aprile, infine, zona Calzabigi.
Lunedì prossimo, inoltre, ripartirà anche la pulizia del porticato di via Grande, interrotta durante le feste in seguito alle numerose richieste (e proteste) dei commercianti.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti fino a questo momento - ha detto l’assessore Gulì - Avevamo preso l’impegno, spinti da una forte motivazione e in piena sintonia con Aamps, di allargare questa iniziativa a tutta la città. Adesso stiamo mantenendo questa promessa, convinti che anche stavolta i livornesi ci daranno una mano».
Sarà fondamentale la collaborazione dei cittadini nello spostare le auto nei parcheggi alternativi (o comunque nelle zone limitrofe alle strade in cui sono previsti lo spazzamento e la pulizia “a fondo”) che saranno messi a disposizione di domiciliati e residenti delle zone interessate.
Anche l’amministratore unico di Aamps, Enzo Chioini, ha tenuto a ricordare che «chiediamo ai cittadini di fare un piccolo sacrificio per una giornata e contribuire così alla pulizia della città. Un supporto che chiediamo anche per il futuro: queste sono iniziative straordinarie, ma il quotidiano riguarda tutti, è una responsabilità anche di ogni singolo cittadino. Le cose cambiano se mutano i comportamenti quotidiani. Noi puliremo e continueremo a farlo ovviamente anche in seguito a questa iniziativa, voi aiutateci a far sì che la città resti “tirata a lucido”».
Una richiesta di partecipazione espressa anche dal presidente della circoscrizione 3, Giovanni Battocchi, che ha lanciato la sfida per il “dopo pulizia”: «Vediamo se i cittadini ci aiuteranno a mantenere lucide le strade del quartiere, dopo che saranno state pulite a fondo. Spesso si leggono e si ascoltano lamentele riguardo allo scarso decoro della città: penso che la capacità di mantenere pulita e ordinata Livorno spetti anche a ognuno di noi. Credo nell’equilibrio e nel senso civico e vorrei vincere questa scommessa».
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