Gioco
Materne, verifiche sui punteggi Lunedì la graduatoria sul web
LIVORNO. Lunedì sul sito del Comune e all'ufficio Attività Educative (via delle Acciughe 5) saranno pubblicate in ordine alfabetico le assegnazioni alle scuole dell'infanzia per l'anno 2014-2015....
LIVORNO. Lunedì sul sito del Comune e all'ufficio Attività Educative (via delle Acciughe 5) saranno pubblicate in ordine alfabetico le assegnazioni alle scuole dell'infanzia per l'anno 2014-2015.
Accanto al nome di ogni bambino - escludendo quelli dei "fuori graduatoria" - sarà riportata la scuola materna a cui è assegnato. Sarà inoltre pubblicata la prima lista di attesa.
Attenzione: da lunedì 20 a venerdì 24 gennaio, per accettare il posto assegnato, i genitori devono entrare in possesso dell'attestato di ammissione, così come indicato nel bando.
Intanto, la commissione tecnica appositamente istituita per l'accesso alle materne, ha esaminato le istanze di riesame presentate circa l'attribuzione del punteggio dai richiedenti (genitori o tutori legali dei bambini) e oggi pubblicherà sul sito del Comune (www.comune.livorno.it) e sempre nella sede di via delle Acciughe, gli esiti del riesame.
Da Palazzo Civico fanno sapere che «alla commissione è pervenuta una sola richiesta di riesame (su 337 domande presentate) che ha avuto esito negativo e per la quale la commissione ha confermato il punteggio attribuito in prima istanza».
«La commissione – riprende la nota inviata dal municipio – ha inoltre accolto la richiesta, da parte del genitore, di ritirare la domanda di iscrizione presentata che, di conseguenza, è stata annullata».
Dal Comune sottolineano che «la stessa commissione tecnica, fin dalla presentazione delle domande di iscrizione preventivamente alla pubblicazione dei punteggi attribuiti ad ogni domanda, ha disposto una serie di controlli sulle dichiarazioni (che hanno a che fare con condizione familiare, occupazionale e sanitaria) sottoscritte da genitori e tutori legali dei bambini».
Nel dettaglio: sono state controllate 102 su 102 dichiarazioni di stato di disoccupazione (per 14 la condizione si è rivelata non applicabile); sono stati fatti 46 controlli a campione su 458 dichiarazioni per verificare la condizione di lavoratore dipendente (nessuna condizione non applicabile); 12 controlli su 12 dichiarazioni di condizione di lavoro dipendente da persona fisica (per tutti è stato verificato che la condizione è applicabile). E ancora: 16 controlli a campione su 79 dichiarazioni di chi, compilando la domanda, ha detto di essere lavoratore autonomo (una di queste richieste è risultata non in regola); 156 controlli per altrettante dichiarazioni circa la presenza di altri figli minorenni conviventi (nessuna irregolarità riscontrata). Infine: 12 verifiche per 12 dichiarazioni di presenza di altri figli minorenni non conviventi e 19 controlli su 19 dichiarazioni di disagio sociale: per 6 di queste la condizione, con il relativo punteggio, non è risultata applicabile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
