Gioco
Imu, conto alla rovescia E sul sito del Comune si stampa il modulo F24
Ultima settimana per versare l’imposta sulla casa È anche possibile calcolare on-line l’importo da pagare
LIVORNO. È partito il conto alla rovescia: la scadenza è fissata per il 24 gennaio, quindi per pagare la mini-Imu c’è ancora solo una settimana di tempo.
Da ieri sul sito del Comune (alla pagina http://www.comune.livorno.it/tributiC/calc/calcolo_imu_mini.aspx) i cittadini possono compilare online e stampare direttamente il modello F24 per pagare l’imposta relativa all'anno 2013.
È stata infatti integrata la pagina del sito alla quale si accede anche da www.iltirreno.it e attraverso la quale, già da qualche giorno, è possibile fare il calcolo: ora, dopo avere immesso i dati, appare anche il pulsante da cliccare per stampare direttamente il modello da portare in banca o alle poste.
Dopo le polemiche sollevate negli ultimi giorni dai sindacati dei proprietari di immobili, da Palazzo civico ricordano che l'imposta deve essere versata entro venerdì 24 gennaio .Il versamento dell'imposta dovuta deve essere appunto effettuato utilizzando il modello F24, con il codice 3912 per l'abitazione principale e il codice 3914 per i terreni agricoli.
«Il conguaglio – ricordano dal Comune – riguarda: 1) l'abitazione principale e le relative pertinenze esclusi i fabbricati classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9; 2) gli immobili appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 3) gli immobili regolarmente assegnati dagli Iacp e dagli enti di edilizia residenziale pubblica; 4) i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola».
L'imposta da pagare è pari al 40% della differenza tra l'imposta annua calcolata con le aliquote e detrazioni deliberate dal Comune e l'imposta annua calcolata con le detrazioni ed aliquote di base. Si ricorda che il Comune di Livorno ha deliberato: per l'abitazione principale, le pertinenze e gli immobili assegnati dalle cooperative a proprietà indivisa l'aliquota del 5,6% (l'aliquota base è pari al 4%); per i terreni agricoli e gli immobili degli Iacp l'aliquota del 9,6% (l'aliquota base è del 7,6%). «Le detrazioni deliberate – concludono da Palazzo Civico – sono uguali a quelle di legge, ovvero 200 euro annue (rapportate ai mesi in cui l'immobile è destinato ad abitazione principale) maggiorata di 50 euro per ogni figlio convivente fino al compimento del 26esimo anno d'età. In ogni caso la maggiorazione non può superare 400 euro».
Per chiarimenti è possibile chiamare il numero verde 800 585678.
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