Gioco
Qui gli addetti coop hanno più mansioni
A Livorno la situazione sul fronte della (scarsa) pulizia delle scuole è diventata incandescente, a Ve- nezia così come in altre città lo è al punto che ci sono stati cortei in piazza,...
A Livorno la situazione sul fronte della (scarsa) pulizia delle scuole è diventata incandescente, a Ve- nezia così come in altre città lo è al punto che ci sono stati cortei in piazza, interrogazioni in Parla- mento, chiusura di scuole. Eppure è una gravità a macchia di leopar- do: in altre zone toscane i disagi sono ben meno pesanti. Perché?
«Dipende dal fatto che qui da noi il ruolo degli addetti coop è più ampio: non solo pulizie ma anche sorveglianza», spiega Patrizia Villa, dirigente sindacale Flc-Cgil. «Tutto nasce anni fa quando il Co- mune decise di affidare a ditte esterne una serie di mansioni au- siliarie». È stata ereditata quella situazione di partenza che mette nelle mani delle coop mansioni più ampie e non si può più contare sui bidelli statali: dal 2008 è stato cancellato quasi un bidello su 5. I 140 posti su 770 tagliati nella no- stra provincia sono stati rimpiaz- zati solo a metà con 73 posti affi- dati alle coop. Non solo: sono stati anche spezzettati fra 180 persone con 2-3 ore al giorno o meno.
Non solo: questi standard - dice Villa - sono già stati falcidiati di nuovo nel 2010 e adesso una ulteriore sforbiciata.
«Ci sono dirigenti scolastici – spiega – che mi hanno contattato per segnalare un paradosso: la ditta di pulizie pretendeva di riorganizzare come le pareva il servizio nella scuola senza neanche informare i responsabili della scuola. Qui c’è mancanza di rispetto nei confronti nei bimbi, dei genitori, dei lavoratori. Di tutti quanti nella scuola lavorano e vivono».
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