Gioco
«Non vogliamo essere una solida opposizione ma forza di governo»
LIVORNO. «Non ci siamo posti l'ambizioso limite dei 2348 associati per costruire una solida opposizione, ma per diventare la prima forza politica cittadina e per ottenere un mandato preliminare per...
LIVORNO. «Non ci siamo posti l'ambizioso limite dei 2348 associati per costruire una solida opposizione, ma per diventare la prima forza politica cittadina e per ottenere un mandato preliminare per avanzare un progetto di sinistra di governo (e non di opposizione) per Livorno». A scriverlo è Andrea Raspanti, uno dei fondatori di Buongiorno Livorno, l’associazione che il 20 gennaio presenterà ufficialmente alla città il programma elettorale. Se entro il 14 febbraio BL avrà un iscritto in più del Pd, si presenterà alle amministrative, altrimenti l’associazione sarà sciolta.
«La partita non è solo aperta – riprende Raspanti – ma la stiamo giocando tutta all'attacco, forti di numeri che crescono di ora in ora e di un progetto di vera rottura e innovazione che lunedì prossimo, primi tra tutti, presenteremo ai nostri concittadini. Dicendo "Ne mancano dieci" (il riferimento è alle adesioni, ndr) non facciamo sparate: BL non è un manipolo di persone, ha una base ampia di attivisti, centinaia di attivisti in virtù dei quali il passaggio dall'ordine delle centinaia a quello delle migliaia può essere questioni di giorni. Chi non capisce questo e pensa alla nostra associazione come a una segreteria di partito è fuori strada. Chiudo facendo notare, visto che di numeri stiamo parlando, che 200 persone a un'assemblea politica sono molto più di un tutto esaurito: sono qualcosa che in città non si vedeva da almeno un decennio. Qualcosa che sopravanza anche i più audaci sogni di ogni altra forza politica cittadina».
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