Gioco
E Basket Livorno rischia il crac
Il 29 gennaio convocata l’adunanza dei creditori. Alla Finanza il fascicolo bis
LIVORNO. Nella partita più lunga che abbia mai giocato, la società Basket Livorno srl rischia davvero grosso. E soprattutto potrebbe portarsi dietro strascichi giudiziari che possono coinvolgere anche il Comune, visto che la società aveva una partecipazione pubblica attraverso la Livorno sport.
A decidere il futuro di Bielle, saranno i circa cento creditori che i sono stati convocati in tribunale per il prossimo 29 gennaio alle 10.
Durante l’adunanza i vari soggetti che hanno crediti complessivi pari a 2,2 milioni di euro dovranno votare decidendo se accettare o meno la richiesta di concordato (si parla del 10% della cifra complessiva) effettuata dal comitato “Livorno e il Basket”, che si sono presi l’impegno di provare a salvare la società.
«Perché arrivi l’ok al concordato - spiega il commercialista che si occupa del caso, serve la maggioranza dei creditori per ogni categoria». Se l’operazione salvataggio non dovesse avvenire si aprirebbero, oltre al possibile fallimento, anche conseguenze penali rilevanti. Da due anni, infatti, il pubblico ministero Massimo Mannucci ha aperto un procedimento per le eventuali irregolarità nella gestione dei conti e soprattutto in alcune fatture. Ma dalla Procura hanno sempre ripetuto che avrebbero aspettato l’esito della procedura di concordato prima di muoversi. Adesso quella data si avvicina. (f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google