Gioco
«Senza Rifondazione non ci stiamo»
Il Pd non invita i comunisti all’incontro tra alleati e Sel insorge: «Non verremo»
LIVORNO. Prime grane nella coalizione in costruzione nel centrosinistra. Rifondazione non è stata invitata alla riunione su programma e primarie convocata per giovedì 16 gennaio nella sede del Pd in via Donnini. Così Sel minaccia di disertare e di non essere più della partita. «Cari compagni e care compagne del Pd – si legge nella nota inviata in via Donnini dal segretario di Sel, Andrea Ghilarducci – abbiamo ricevuto il vostro invito per una riunione tra alcune forze del centrosinistra per impostare condizioni di quadro per le prossime amministrative. Siamo rimasti stupiti. Sel ritiene necessario che, partendo dalle scelte fatte dalla maggioranza che governa la Regione, si debba individuare una proposta comune di visione dei nostri territori, volta ad uscire dalla crisi di modelli di sviluppo rivelati insufficienti».
«Circa le forze invitate – ecco la stoccata di Ghilarducci – se il problema è l'organizzazione del percorso non comprendiamo perché si inviti Sel e non Rifondazione. Abbiamo collocazioni diverse nel governo dei comuni di Colle, Livorno, Rosignano e Cecina; siamo su posizioni diverse in parlamento. O condividiamo di partire da “Toscana Democratica” per un percorso che porti al programma e alle primarie o non ci sono le condizioni per operare. Per questo, in assenza di una diversa organizzazione della riunione, Sel non sarà presente». Dall’altra parte della cornetta Ghilarducci rincara la dose: «Se non ci saranno forze di sinistra come Prc, sarà difficile evitare il ballottaggio...».
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