La protesta
Evade dai domiciliari pizzicato a spasso
LIVORNO. Un arresto per evasione, una denuncia per spaccio di droga e un ritiro di patente e porto d'armi a un livornese che per giustificarsi durante il controllo ha detto alla polizia di essersi...
LIVORNO. Un arresto per evasione, una denuncia per spaccio di droga e un ritiro di patente e porto d'armi a un livornese che per giustificarsi durante il controllo ha detto alla polizia di essersi fermato per fare la pipì. È il risultato di una serie di controlli effettuati lunedì sera dalle volanti della questura insieme agli agenti del Reparto prevenzione crimine di Firenze: in tutto, nove pattuglie in campo in città, in particolare a Stagno e in zona Montenero-Castellaccio.
Durante uno di questi controlli una pattuglia del reparto prevenzione crimine, in via dell'Ardenza ha fermato un giovane che passeggiava e che da subito è apparso nervoso e insofferente al controllo. E poco dopo è emerso il motivo: Francesco Geri, livornese di 42 anni, aveva un provvedimento di detenzione agli arresti domiciliari. Per questo è stato arrestato per evasione. Poi al termine degli accertamenti è stato riportato a casa in stato di arresto, in attesa dell'udienza con rito direttissimo.
Nei guai anche un livornese 37enne fermato in via dell'Ecologia. Ai poliziotti ha raccontato di essersi fermato per fare la pipì e di dover andare a lavoro all'interno del porto commerciale. Ma questa versione non ha convinto gli agenti che hanno approfondito il controllo. Nella sua auto, come emerge dalle verifiche degli agenti, c’era un involucro in cellophane trasparente contenente quasi 6 grammi di marijuana: il 37enne è stato quindi segnalato alla prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti. I poliziotti gli hanno inoltre ritirato immediatamente sia la patente di guida che il porto d'armi che lui aveva, come emerso dal controllo.
Infine a Stagno in via Curiel un livornese di 32 anni è stato pizzicato con un involucro di cellophane contenente un grammo di cocaina e con una borsa a tracolla con dentro una bilancia di precisione, un taglierino e 60 euro, tutte in banconote di piccolo taglio, secondo la polizia guadagnate dallo spaccio. Niente droga invece a casa del giovane. Il 32enne è stato quindi denunciato all'autorità giudiziaria per detenzione di droga ai fini di spaccio.
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