Gioco
Il marinaio “incappucciato” opera del misterioso Pattume
LIVORNO. «Degrado, 13 gennaio». È il titolo della “originale installazione” comparsa domenica notte sul monumento al Marinaio. Gli autori del gesto si sono celati sotto il nome “Pattume”, e sotto i...
LIVORNO. «Degrado, 13 gennaio». È il titolo della “originale installazione” comparsa domenica notte sul monumento al Marinaio. Gli autori del gesto si sono celati sotto il nome “Pattume”, e sotto i sacchi dell’immondizia. Sui volantini comparsi intorno alla statua, infatti, c'era l'immagine di tre soggetti irriconoscibili. Gli autori del "blitz" hanno coperto la statua a due passi dall'Accademia con una busta della spazzatura, sulla quale hanno scritto alcuni versi: «Prendi l’arte, poi mettila da parte. Aura mediocritatis, Warholiani! Tutto è arte, perfino i Settenani. Troppi i catecumeni nei nartece, unanimi impenitenti, con l’arte motivano i manufatti più strani, epigoni stenti di mode oltremanica, pittano stencil su ogni parete, arte per altri con l’arte di altri: tutto si crea con il fotosciòppe tanto è importante sommare mi piace. Unico sfogo, oh cultura mendace, munito di buste a mettere toppe. Ecco Pattume, coi suoi versi scaltri». Ieri i tecnici del Comune hanno rimosso sacchi e volantini. Sul monumento non è stato riscontrato alcun tipo di danno.
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