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“Casa delle fiabe”, il costruttore lancia una petizione
LIVORNO. Raffaele Magri, l’artista autodidatta che ha realizzato la “casa delle fiabe” al Limoncino (ma senza permessi e in una zona con vincolo paesaggistico), si dice pronto a cominciare una...
LIVORNO. Raffaele Magri, l’artista autodidatta che ha realizzato la “casa delle fiabe” al Limoncino (ma senza permessi e in una zona con vincolo paesaggistico), si dice pronto a cominciare una raccolta firme per evitare l’abbattimento della struttura in legno. «Dopo l’interessamento del Tirreno - spiega Raffaele - ho ricevuto tantissimi attestati di stima, e in molti si sono detti pronti a firmare una richiesta affinché l’opera artistica possa essere salvata».
Il Comune, in verità, ha già espresso l’intenzione di non demolire l’immobile (un abuso edilizio, ripetono da Palazzo civico, in quanto realizzato senza alcun tipo di autorizzazione): in una nota ufficiale l'amministrazione ha aperto alla possibilità di destinare la “casa delle fiabe” a un uso esclusivamente pubblico, dopo la formale acquisizione del bene.
Ma, a quanto pare, tale posizione non ha tranquillizzato Raffaele, che ancora teme un abbattimento della struttura o un suo abbandono al degrado. «Ho cercato di parlare con qualcuno in Comune - spiega Magri - ma ad oggi non sono riuscito ad aver alcun contatto diretto. Aspetto di sapere con certezza la volontà dell’amministrazione ma non escludo di intraprendere altre iniziative, pur di non far cadere la vicenda nel dimenticatoio. Non potete immaginare - conclude Raffaele - quante persone siano salite qui per vedere la mia installazione artistica...».
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