Gioco
Il ricordo dei colleghi: «Persona sempre cordiale e rispettosa»
«Quella di Andrea è una perdita inaspettata e dolorosa. Ho ricevuto molte telefonate di colleghi dispiaciuti». Dalle parole dell’avvocato Leonardo Biagi emerge un ricordo nitido di Pisani: una...
«Quella di Andrea è una perdita inaspettata e dolorosa. Ho ricevuto molte telefonate di colleghi dispiaciuti». Dalle parole dell’avvocato Leonardo Biagi emerge un ricordo nitido di Pisani: una persona piuttosto riservata per quanto riguarda la vita privata, ma sempre disponibile a confrontarsi su una materia, quella forense, che lo appassionava oltre ogni altra cosa. «Abbiamo cominciato insieme il percorso che ci ha portato a diventare avvocati - rivela Biagi - Era un ragazzo, perché tale si sentiva, con il quale potevi parlare di argomenti validi. Giusto un paio di giorni fa avevo espresso apprezzamento su Facebook in merito a una sua considerazione politica, altra questione sulla quale era sempre pronto a scambiare vedute». «La sua idea di avvocato - aggiunge - era quella “vecchio stampo”. Ripeteva sempre il suo rammarico nei confronti dei legali che “si svendono”, era nostalgico del modo in cui questo mestiere veniva svolto trent’anni fa». E ancora: «Impossibile trovare un collega che parlasse male di Andrea. Nello svolgere la sua professione teneva particolarmente alla correttezza con gli altri avvocati e con i magistrati. Spesso ho ricevuto sue telefonate con le quali si preoccupava di accertarsi della deontologia delle sue azioni in veste di avvocato. Qualche volta - conclude Biagi - era simpaticamente polemico, ma sempre in modo propositivo».
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