Gioco
«Il lavoro prima di tutto E uniamoci alla Asl di Pisa»
LIVORNO. «Per noi il nome del candidato o le primarie non sono la priorità. Prima di tutto confrontiamoci sulle idee». Così Andrea Romano, coordinatore provinciale Idv, espone le proposte che il suo...
LIVORNO. «Per noi il nome del candidato o le primarie non sono la priorità. Prima di tutto confrontiamoci sulle idee». Così Andrea Romano, coordinatore provinciale Idv, espone le proposte che il suo partito offre sul tavolo per eventuali coalizioni nel centrosinistra in vista delle prossime amministrative.
Quali sono queste idee? «Sono dieci punti – spiega Romano – nati dal confronto con le associazioni. Principalmente riguardano il lavoro, perché come dice il vescovo, è la priorità». «Per quanto riguarda la sanità – riprende il coordinatore dei dipietristi – crediamo che sia utile unificare l'azienda ospedaliera pisana con quella livornese». «In questo modo - continua - si possono risparmiare parecchi soldi, inoltre l'ambito sanitario è un volano dell'occupazione». Se Pisa rifiutasse? «Molto probabilmente non saranno d'accordo, ma noi la domanda la facciamo al presidente della Regione, stiamo facendo anche una petizione sul tema».
«Sul nuovo ospedale – riprende Romano – la nostra posizione si basa su questa proposta, se rientra in un progetto di unificazione siamo d'accordo, altrimenti non ha senso».
Altra questione toccata è quella dei rifiuti: «Vogliamo estendere la raccolta porta a porta a tutta la città, così da ridurre la Tares e incrementare posti di lavoro». Sul fronte trasporti, Idv propone un potenziamento attraverso bandi europei, ipotizzando anche una tramvia («altre città delle nostre dimensioni lo hanno fatto»).
Scorrendo l'elenco in base al quale misurare le alleanze, troviamo anche la questione dell'acqua («deve essere gestita da mano pubblica»). Quanto all'energia, invece, si ipotizza una centrale eolica troposferica (quelle di ultima generazione senza pale). Romano insiste anche sul tema della trasparenza: «Le sedute delle giunte comunali devono essere trasmesse via Internet», mentre per quanto riguarda il commercio, «basta aprire nuovi iper o supermercati, sosteniamo i negozi di quartiere».
Sul fronte sicurezza, «crediamo sia utile il ripristino del vigile di quartiere, ma anche più telecamere e controllo di vicinato». Infine il turismo («la nostra idea è un'unica fondazione della cultura che si occupi di promozione del territorio») e l'urbanistica: «Basta consumo del territorio, sì a incentivare le ristrutturazioni».
In conclusione, Romano tiene a precisare che «in questi anni siamo stati lineari nel nostro comportamento con la maggioranza, la rottura è avvenuta su fatti che erano fuori dal programma elettorale. Vediamo se adesso possiamo iniziare una nuova fase».
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