Gioco
Costalli fra Coop, Ipercoop e finanza “rossa”
Sergio Costalli, originario di Rosignano, compirà 62 anni a marzo, ha un curriculum sotto il segno dell’imprenditoria cooperativistica. Inutile dire che, per un uomo nato nella nostra provincia,...
Sergio Costalli, originario di Rosignano, compirà 62 anni a marzo, ha un curriculum sotto il segno dell’imprenditoria cooperativistica. Inutile dire che, per un uomo nato nella nostra provincia, questo significhi prima di tutto Unicoop Tirreno con le denominazioni che ha modificato nel corso degli anni. La sua carriera all’interno della grande coop dei supermercati: è nel 1989 che inizia l’ascesa, diventando dirigente sei anni più tardi, quindi vicepresidente nel 2003 e amministratore delegato nel 2005. Compreso un posto in consiglio d’amministrazione di Ipercoop Tirreno dal ’99 al 2008, mentre dal 2003 è vicepresidente di Igd, la società immobiliare del mondo cooperativo, che a Livorno è nell’operazione Porta a Mare).
Ma è già all’inizio del decennio scorso che entra nell’orbita delle società finanziarie del gruppo: dal 2007 entra nel team di vertice di Unipol, di Ugf così come di Finsoe, e successivamente di Unipol Banca e di Fondiaria-Sai nel cuore della finanza “rossa” nazionale.
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