La protesta
«Invito il sindaco a visitare la casa delle fiabe»
Livorno: Raffaele Magri, l'artista autodidatta che ha realizzato l'immobile in legno lancia un messaggio agli amministratori. «Ok ai progetti per aprirla al pubblico ma ci vogliono tempi certi, non può essere abbandonata a lungo» - COSA NE PENSATE ?

LIVORNO. «Invito il sindaco, gli assessori e tutta la cittadina a visitare quest'opera. La vedano con i loro occhi e mi dicano se è un abuso da demolire». Raffaele Magri, l'artista autodidatta che ha realizzato la "casa delle fiabe" (purtroppo senza permessi e per di più in una zona con vincolo paesaggistico), prosegue la sua battaglia per evitare l'abbattimento. «Il Comune dice che una volta confiscata potrà essere utilizzata per finalità pubbliche? Sono d'accordo - spiega Raffaele - Ma ci vogliono un progetto chiaro e tempi certi: troppe volte si vedono beni confiscati che in attesa delle decisioni dell'amministrazione rimangono per anni abbandonati. Questa casa non può permetterselo: il legno ha bisogno di manutenzione continua».
FOTO L'esterno della casa - L'interno della casa
La speranza è che in qualche modo gli sia concessa la possibilità di continuare a lavorare e curare la sua "opera abitabile". «Ho scolpito su queste colline per oltre un decennio - racconta - Io e la mia famiglia siamo affezionati a questa casa. Sono felice che possa essere aperta al pubblico, ma la priorità è che non venga distrutta o abbandonata». Si cerca dunque un lieto fine e sarebbe strano che proprio nella casa delle fiabe non lo si trovasse.
VIDEO Magri: "È un'opera d'arte, non abbattetela"
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