Il Tirreno

Livorno

PER LA FESTA DEL PATRONO

In visita alla Seton mons. Baldisseri l’amico del Papa

In visita alla Seton mons. Baldisseri l’amico del Papa

LIVORNO. Per i fedeli livornesi non è un volto nuovo, quello di monsignor Lorenzo Baldisseri: è stato lui a celebrare la messa a conclusione del pellegrinaggio che ha portato la carovana labronica in...

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LIVORNO. Per i fedeli livornesi non è un volto nuovo, quello di monsignor Lorenzo Baldisseri: è stato lui a celebrare la messa a conclusione del pellegrinaggio che ha portato la carovana labronica in San Pietro meno di un anno fa. Adesso l’altissimo prelato ha restituito la visita: l’ha fatto in occasione della festa patronale della parrocchia di santa Elizabeth Ann Seton guidata da don Gino Franchi.

«Dopo 39 anni fuori dall’Italia come nunzio apostolico in Paraguay, India, Nepal, Brasile e Haiti – ha confessato in una intervista al giornale diocesano La Settimana – nel febbraio scorso sono rientrato a Roma per lavorare in Vaticano e mi sono trovato come ingabbiato, mi sono trovato in difficoltà: me i miei sacrifici sono stati ripagati con l’elezione di papa Bergoglio».

Questo presule toscano – nato a Barga ma appartenente alla diocesi di Pisa – ha colto la palla al balzo, riferiscono dalla curia, per incontrare altri sacerdoti ora vescovi che come lui hanno fatto parte dell’arcidiocesi della Torre Pendente.

Dopo il rientro in Italia, l’ascesa di Baldisseri è stata veloce. È vero che non è stato nominato segretario di Stato (Il Tirreno aveva anticipato nei mesi scorsi il tam tam vaticano attorno al suo nome), ma va detto che ora fa parte della ristretta fascia dei collaboratori di papa Francesco: è stato il pontefice ad affidargli prima la segreteria della Congregazione dei vescovi, poi la segreteria generale del sinodo dei vescovi.

Come ha raccontato lo stesso Baldisseri nell’incontro con i pellegrini livornesi a Roma la primavera scorsa, era stato nominato segretario del conclave e dunque ad avere la responsabilità “elettorali” per l’elezione del nuovo Papa. Gira un po’ ovunque l’indiscrezione relativa a un episodio subito dopo l’elezione di papa Francesco: il cardinal Bergoglio mentre si toglie il copricapo cardinalizio lo posa sulla testa di mons. Baldisseri che lo sta aiutando a vestirsi. È stato da tutti interpretato come il segno della volontà del pontefice di nominarlo cardinale nel prossimo.

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