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Livorno

«Aggrediti in porto al dibattito di Bersani»

«Aggrediti in porto al dibattito di Bersani»

Il vice questore quella sera dirigeva la sicurezza: potevano entrare solo gli iscritti al partito

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LIVORNO. Daniele Ridente, vice questore e capo di Gabinetto, la sera del 30 novembre 2012 dirigeva il servizio di sicurezza al durante il dibattito al terminal crociere con l’allora segretario del Pd Pierluigi Bersani. Inizia da qui il viaggio dentro alla verità processuale dei tre giorni di disordini arrivati 14 mesi dopo in aula

«Quella sera - inizia Ridente durante la sua deposizione - dirigevo il servizio. Oltre alla digos c’erano agenti di Livorno e carabinieri: una squadra era all'ingresso principale. Altre due sul retro per evitare accessi improvvisi. Alle 20,45 si sono presentate un gruppo di lavoratrici che hanno chiesto di parlare con Bersani. Ma il dibattito era riservato agli iscritti al Pd. È un luogo privato, concesso al Pd che poteva regolamentare l'accesso: solo chi era del partito, erano loro che regolamentavano gli accessi, noi eravamo invece preposti solo al servizio per la sicurezza di Bersani».

« Alle 21 - prosegue - sono arrivati alcuni rappresentanti dell'ex Caserma. Alla spicciolata alle 21 si sono confusi con le lavoratrici. A quel punto ho preso contatto con Giovanni Ceraolo, uno dei portavoce degli antagonisti. Perché ho scelto di parlare con lui? Perché lo conosco e perché ha un certo peso e poteva decidere anche per gli altri appartenenti al gruppo».

L’arrivo di Bersani dal retro pare che sia stata la scintilla che ha acceso gli animi. «Ho parlato con loro, ma il numero delle persone aumentava. Così ho preso contatti con la scorta e gli ho detto di arrivare dal retro. Del suo arrivo si sono resi conto dai primi applausi del pubblico. A quel punto hanno iniziato a protestare contro tav a cui il Pd aveva dato appoggio e sono cominciati gli attacchi contro il Pd che aveva impedito loro l’accesso.

Ridente racconta così quei momenti: «Venti trenta persone dal parcheggio si sono spostate sulla sinistra per accedere attraverso scivolo per disabili alla sala. Ma si sono trovati di fronte il battaglione carabinieri. Da fuori arrivano altre persone, fino ad una sessantina e in quel momento che siamo stati aggrediti una prima volta»

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