Gioco
Scendono sul piede di guerra le insegnanti precarie del nido
Un incontro tra le “educatrici” idonee ma ancora senza posto e i consiglieri comunali
LIVORNO. Sul piede di guerra le insegnanti precarie del nido, quelle che sono rientrate nella graduatoria del 2009 ma sono ancora in attesa dell’assunzione. Si firmano “le educatrici idonee” e hanno messo il loro caso nelle mani dei rappresentanti delle forze politiche in consiglio comunale. L’incontro con i consiglieri convocato ieri dalle insegnanti ha riportato a Palazzo civico il caso scoppiato il 23 dicembre in consiglio, quando Lorenzo Del Lucchese (Idv) denunciò l'incongruenza tra i numeri prospettati dal piano di assunzioni e quelli presentati dai dirigenti comunali ai sindacati. La delibera di luglio 2013, nell’ambito della programmazione triennale, prevedeva nel 2014 l’assunzione di “5 unità di profilo educativo - nidi comunali” usando la graduatoria. Non solo: a novembre Del Lucchese presentò una mozione, approvata dalla stragrande maggioranza dei consiglieri, che chiedeva all'amministrazione di “aumentare il numero di assunzioni per il 2014 a 10 unità, cercando di anticipare quelle del 2015”. Ciononostante, dalla trattativa dirigenti-sindacati si è scoperto che le assunzioni previste per il 2014 al momento sono appena due.
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