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Livorno

Facce in trasferta per un posto da sindaco

Facce in trasferta per un posto da sindaco

Russo a Ponsacco e Bencini a Fauglia con due liste civiche. E a San Vincenzo si parla anche di Chioini...

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LIVORNO. Livornesi di nascita o di adozione. Tutti molto conosciuti nel mondo della politica, della sanità o delle aziende. Ora in corsa, o quasi, per un posto da sindaco fuori dai confini dei Quattro Mori.

La prima sorpresa arriva da Fauglia, dove si sta dando un gran da fare il medico del pronto soccorso Claudio Bencini. Bencini, un passato recente nella Lega, è tra gli ideatori di “Scegli Fauglia”, lista civica che affonda le sue radici nel movimento dichiaratamente apartitico “Fauglia 2024”, fondato proprio da Bencini. Il candidato della lista – che dice di puntare su un “patto di cittadinanza” con i residenti del comune pisano – non è ancora stato ufficializzato. Ma il nome di Bencini rimbalza fuori e dentro al web. Sulla pagina ufficiale compare anche un post con l’eloquente titolo “La presenza dei Bencini a Fauglia” dove si ricorda addirittura che tale presenza «è documentata fino dal secolo XIV, cioè da quando vi si stabilirono a seguito della fuga dalle persecuzioni cui furono sottoposti i Bencini al tempo delle guerre tra Guelfi e Ghibellini a causa di un tradimento...».

A Ponsacco, invece, ha già accettato la candidatura a sindaco il consigliere comunale di Forza Italia, Roberto Russo. A lanciare il livornese classe 1969, è stata la lista civica "La città di tutti". Archeologo di formazione, esperto di marketing turistico, direttore tecnico di una sigla sindacale indipendente di livello nazionale, Russo dal 2008 è cittadino di Ponsacco.

Ma a scottare è soprattutto un’altra poltrona: è quella del comune di San Vincenzo, dove per settimane ha circolato anche l’ipotesi di Enzo Chioini, ex portavoce del sindaco Cosimi e oggi amministratore unico di Aamps. Chioini, che è già stato assessore a San Vincenzo, il suo comune, mantiene un profilo basso. Anche perché nel comune livornese si è scatenata una vera e propria guerra interna al Pd per le candidature e l’amministratore non vuole certo finire nel tritacarne. Fino a oggi si sono scontrati gli assessori Elisa Cecchini e Alessandro Bandini. Ieri sera si è riunito il direttivo del partito per parlare di primarie, presente anche Chioini. «Io candidato? Il mio nome galleggia, ma niente di particolare...», ha risposto dall’altra parte della cornetta prima della riunione. «I giornalisti – taglia corto – giustamente fanno il loro mestiere, mettono in ballo nomi che poi circolano in paese. Per ora le candidature sono le due che sapete: Cecchini e Bandini. Io non mi sono candidato». Ma se glielo proponessero? «Da qui al 25 al 26 , quando andranno presentati i nomi – risponde – si vedrà, sa meglio di me che quelli che partono presto poi devono fare un sacco di strada... Io non sono uno che si propone contro tutto e contro tutti, se c'è un dibattito nel partito e vengono fuori proposte e sollecitazioni è un conto, ma così…». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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