Italia
Degrado al cimitero degli inglesi: "Ma salveremo il monumento"
La Misericordia: “Operazione complessa e risorse limitate, ma è una priorità”. Intesa con la Fondazione Livorno mentre dal Governo di sua Maestà arriva il no al contributo per i lavori
LIVORNO. «Fra pochi giorni sarà compiuta la rimozione in sicurezza dell'albero spezzato, intervento già preventivato, ma che non era stato possibile attuare in concomitanza con le festività natalizie». Ecco la risposta dell'Arciconfraternita della Misericordia di Livorno, in relazione alla polemica sorta nei giorni scorsi su Facebook e pubblicata dal Tirreno sulle condizioni di manutenzione dell'antico cimitero degli Inglesi, situato in via Verdi e risalente alla metà del '600.
L'Arciconfraternita ribadisce inoltre il proprio impegno nel mantenimento di quello che viene considerata una delle maggiori testimonianze della presenza britannica nella nostra città con una valenza che travalica ampiamente i confini nazionali essendo la più rilevante realtà del genere nel bacino del Mediterraneo. In tal senso la Misericordia ha già preso contatti con la Fondazione Livorno per attuare già da questo anno una serie di interventi di ampio respiro rivolti alla manutenzione ordinaria dello storico camposanto. In base al contratto stipulato nel 1949 con il governo inglese, per l'acquisizione dell'area circostante per ricostituire la propria sede distrutta dalla guerra, la Misericordia è infatti tenuta al mantenimento del camposanto, come pure quello di via Pera, e della vicina chiesa di San Giorgio.
L'area del cimitero di via Verdi è però rimasta territorio di Sua Maestà Britannica. Tuttavia il governo inglese, contattato dalla Misericordia attraverso il consolato, pur manifestando il proprio interesse, ha sempre declinato la possibilità di una partecipazione agli interventi di manutenzione all'antico cimitero.
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